La manifestazione
Tra camion e asfalto strada ad alto rischio
Proteste da via del Marginone, da molti utilizzata come scorciatoia ma che presenta tanti problemi
CAPANNORI. «Ho dovuto cambiare le sospensioni e i cerchioni dei pneumatici. Questa strada fa acqua da tutte le parti, il Comune deve intervenire al più presto»: lo sfogo è di un'automobilista che si lamenta delle pessime condizioni di via del Marginone. Eppure la strada, che collega Tassignano a Lucca, passando per Pieve San Paolo e Santa Margherita, è diventata una delle più importanti della viabilità della Piana. Un lungo e stretto corridoio, che da anni viene utilizzato come scorciatoia per evitare di attraversare le più caotiche via Romana o la Pesciatina per spostarsi da e per il capoluogo.
Ormai è ridotta a un “groviera”, con buche sempre più grandi e un manto stradale dissestato che sta facendo penare gli automobilisti. A poco è servita la "ripresa" dell'asfalto nel tratto conclusivo, al confine col territorio di Lucca, effettuata nel 2014 dal Comune di Capannori. La situazione è peggiorata nella parte della carreggiata tra il semaforo e Pieve San Paolo, in direzione Lucca. Disagi ulteriori si creano al passaggio dei camion che servono le numerose aziende che si affacciano sulla strada, a volte percorso anche nel senso che per loro sarebbe proibito (c'è un limite per i mezzi superiori alle 7 tonnellate in direzione Capannori), stando alla testimonianza di alcuni utenti. All'asfalto deteriorato aggiungiamo le ridotte dimensioni della carreggiata, dove anche il passaggio di un solo automezzo è disagevole nel momento in cui si incrocia un'altra auto. Sono i frequenti contatti accidentali tra veicoli, con danni soprattutto agli specchietti. Senza contare i rischi per i ciclisti che rischiano di sbandare. E poì c’è anche la scarsa illuminazione.
A rendere poco sicura la strada contribuisce anche l'alta velocità. Il limite di 50 è poco rispettato, negli anni si sono susseguite le segnalazioni dei residenti, ma le promesse delle amministrazioni sono cadute nel vuoto. Una situazione ormai insostenibile. Tanto che alcuni automobilisti stanno valutando la possibilità di agire con una class action per chiedere il risarcimento dei danni.
Sulla questione interviene anche la consigliera comunale Laura Lionetti (Capannori 2020): «Via del Marginone ha bisogno di interventi urgenti e risolutivi, perché è diventata una strada principale, percorsa ogni giorno da auto e camion. E col passare del tempo il fondo è diventato pericoloso a causa delle crepe e delle toppe di asfalto. Inoltre mancano delle protezioni ai lati, essendo la carreggiata molto stretta. Il rettilineo poi induce ad andare forte. Servirebbero anche più controlli della polizia municipale per scoraggiare gli automobilisti più spregiudicati. Inoltre c'è da dire che nel tratto di via del Marginone che congiunge Santa Margherita a Tassignano l'illuminazione andrebbe migliorata».
Sempre in tema di strade da rifare segnalazioni arrivano da Capannori per un tratto della centralissima via Piaggia, quello che va dallo spartitraffico di via Chelini all'altezza di Forino.
Nicola Nucci
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