La manifestazione
«Il Summer non si tocca» la difesa di Confcommercio
Il festival è il motore del trenta per cento di prenotazioni negli alberghi I turisti fissano un tavolo al ristorante con mesi di anticipo. «È l’evento di punta»
LUCCA. Una difesa a spada tratta del Summer Festival e dei benefici che porta alla città. È Confcommercio Lucca a prendere la parola. «Una difesa - viene spiegato -, quella dell'associazione di Palazzo Sani, dei suoi sindacati e dei suoi organismi, fondata su oggettive motivazioni di natura turistica, economica e occupazionale, a ribadire ancora una volta i tanti vantaggi che la manifestazione produce per la città nel suo insieme».
«Credo - afferma Pietro Bonino, presidente di Federalberghi Lucca - che basti un solo dato per spiegare cosa significhi il Summer per il turismo: su 10 prenotazioni che riceviamo mediamente per le nostre strutture, 5 sono riferite al periodo di Lucca Comics & Games, 3 per i concerti del Summer e 2 per tutto il resto. A Lucca c'è una disponibilità ricettiva di circa 1.600 camere e 3.000 posti in totale: va da sé, dunque, che il Summer smuova numeri importanti».
«La manifestazione - aggiungono Benedetto Stefani e Samuele Cosentino, presidente e vice di Fipe ristoratori provinciale - ha un impatto forte sul settore della ristorazione: ci sono persone che chiamano da tutta Italia e dall'estero per prenotare con mesi di anticipo un tavolo. Questo fenomeno, atipico e inusuale nel nostro settore, accade ogni volta che esce la data di un nuovo concerto del Summer e dà la dimensione dell'importanza di cui gode la manifestazione al di fuori della Lucchesia. I turisti, quando pensano al Summer, hanno la percezione che se non si muovono con mesi di anticipo rischieranno di rimanere senza un posto dove mangiare o dormire, e ciò dimostra l'enorme considerazione di questo evento».
«A intervalli più o meno irregolari - insistono Giovanni Martini, presidente della Commissione centro storico e Simona Barsotti, presidente del Centro commerciale Città di Lucca - arrivano critiche al Summer. Ognuno libero di pensarla come meglio crede, ma è innegabile l'impatto che la manifestazione ha su una città che fino a una ventina di anni fa era poco conosciuta nel mondo, a differenza di oggi. E se questa metamorfosi in termini di notorietà e lustro si è concretizzata, non c'è dubbio che uno dei motivi più importanti dal punto di vista promozionale sia proprio il Summer, evento di punta per Lucca capace di creare un indotto annuo di circa 15 milioni di euro e garantire sia pure in modo temporaneo qualcosa come 1.200 posti di lavoro. Certo, non si può non rimarcare come alcune critiche risultino ancora più curiose, proprio a seguito di quella che è stata, nel 2015, l'edizione di maggior successo del Summer Festival».
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