Sicurezza
Inchiesta sugli ingressi nei varchi della Ztl
Blitz della polizia giudiziaria alla sede dei vigili urbani: nel mirino l'utilizzo di auto private di uomini della municipale
LUCCA. Blitz della polizia giudiziaria al comando della Municipale: controlli su presunte irregolarità negli accessi alla Ztl. Nella mattinata di lunedì 1° febbraio, alle ore 9 la Procura di Lucca ha coordinato un blitz della polizia giudiziaria nella sede della Municipale di Lucca, in piazzale San Donato, proprio accanto alla sede degli uffici giudiziari. Stando alle prime indiscrezioni i controlli riguarderebbero gli accessi alla Ztl di autovetture prive di autorizzazioni: autovetture che apparterrebbero a personale della polizia municipale.
La polizia giudiziaria ha acquisito del materiale nell'ufficio contravvenzioni, nella sala operativa e nell'ufficio permessi ztl. I documenti raccolti saranno utilizzati per fare delle verifiche su alcune segnalazioni giunte in procura. Esposti che riguardavano preseunte irregolarità proprio sugli accessi dai varchi elettronici, i permessi e le sanzioni. Al momento, a quanto si apprende, non ci sarebbero ancora nominativi iscritti nel registro degli indagati.
Il comandante della Municipale Stefano Carmignani, che al momento del blitz, era fuori Lucca, avvertito di quanto stava accadendo è subito rientrato in sede per mettere a disposizione degli investigatori il materiale richiesto. Sul posto è arrivato anche personale di Metro, la società del Comune che si occupa della gestione dei varchi e che "detiene" la banca dati con tutte le targhe che hanno diritto a entrare nelle strade off-limits del centro storico.
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