Finanza
Pasto della solidarietà, gremita Villa Bottini
All’iniziativa della Croce Rossa sono intervenuti il sindaco in qualità di cameriere e don Malanca
LUCCA. Arrivano alla spicciolata. Sono tanti, uomini e donne giovani e meno giovani. Entrano con un pò di timore nel grande salone apparecchiato di Villa Bottini, a ridosso del salotto buono del centro storico. Si va nelle cucine... anche oggi il pasto è assicurato.
Era nelle intenzioni di Croce Rossa e Land Rover che insieme hanno dato vita in 24 città italiano all’iniziativa “Il pasto della solidarietà”, un’iniziativa di mensa solidale in favore dei senza tetto e di chi abituamente si rivolge alle mense cittadine: Caritas, parrocchie, Comunità S. Egidio, Croce Rossa.
Quasi settanta gli ospiti ieri a Villa Bottini per un altro appuntamento che scandisce le loro vite.
Escono, ringraziano e chiedono quando sarà la prossima volta, perchè la fame bussa tutti i giorni.
Soddisfazione tra i volontari e le volontarie della Croce Rossa che hanno avuto anche la visita del sindaco di Lucca Alessandro Tambellini che si è offerto di aiutare a servire ai tavoli dei commensali.
Con grembiule e cuffia ha fatto la spola tra i tavoli porgendo i vassoi agli ospiti.
Poi al termine il sindaco ha salutato, ringraziato per questa opportunità offerta a queste persone che ogni giorno tirano avanti sempre con più difficoltà.
Ha fatto visita al gruppo anche don Lucio Malanca parroco del centro storico, salutando e intrattenendosi con i presenti, alcuni conosciuti personalmente perchè come ha detto «...sono clienti fissi a chiedere aiuto anche in canonica...».
Un fenomeno in crescita quello dei senza tetto e dei senza nulla, specie tra gli italiani che risentono in modo particolare della crisi, spiega la Croce Rossa. Chi ha perso il lavoro, chi ha alle spalle errori e famiglie sfasciate, chi si trova qui perchè non sa dove andare.
La Croce Rossa di Lucca con l'Unità di Strada due volte a settimana esce a portare conforto e aiuti materiali a queste persone che fanno della strada, di un vicolo il loro rifugio notturno. E che spesso non hanno di che cibarsi.
Land Rover, viene spiegato, Italia attua un programma quinquennale di collaborazione con la Croce Rossa sostenendo iniziative come quella che si è svolta ieri e fornendo supporto logistico a diversi comitati provinciali.
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