Sicurezza
Malore fatale alla battuta di caccia
Inutili i soccorsi per Carletto Bertei. Altro cacciatore ferito nel pisano
CAMPORGIANO. Malore fatale, ieri mattina, per un cacciatore ottantenne impegnato nei boschi di Camporgiano. Carletto Bertei, di Piazza al Serchio, era impegnato con alcuni amici in una battuta di caccia al cinghiale in Garfagnana. Pur essendo soprattutto un “lepraiolo”, come si dice in gergo per indicare un appassionato di caccia alla lepre, non disdegnava le battute al cinghiale. E proprio quando la sua squadra aveva abbattuto un esemplare è arrivato il malore che non gli ha lasciato scampo. A nulla è servita la presenza, nella stessa squadra, anche di un medico. Ogni tentativo di rianimazione si è rivelato purtroppo inutile.
Sempre ieri altra disavventura, anche se fortunatamente con un esito non così drammatico, per un altro cacciatore della Lucchesia. Giorgio Menicucci, 69 anni, residente a Borgo a Mozzano, è rimasto ferito mentre era a caccia con alcuni amici sulle colline di Serrazzano, nel comune pisano di Pomarance ieri pomeriggio. Per una disattenzione, stando a quando è stato spiegato, l'uomo è scivolato ed è poi rotolato per alcuni metri, procurandosi traumi al torace. Sono stati gli amici a dare l'allarme al 118 che ha inviato sul posto l’ambulanza. La zona dove è avvenuta la caduta è piuttosto impervia e così è stato deciso di fare intervenire l'eliambulanza Pegaso che ha recuperato il ferito e lo ha trasportato a Cisanello.Nella caduta l’uomo ha ripotato traumi al torace, è stato stabilizzato sul posto e accompagnato al Deu di Cisanello per ulteriori accertamenti.
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