Il dolore
«Chi critica il Summer rema contro Lucca»
Botta e risposta di Marchetti (Fi) a M5S che mette sotto accusa l’impegno del Comune per il festival. E sottolinea: «Una voce positiva fra tanti primati negativi della città»
LUCCA. «Criticare ancora il Summer Festival vuol dire ostacolare il futuro di Lucca». Lo afferma Maurizio Marchetti, coordinatore provinciale di Forza Italia. La sua è una risposta alle critiche sui fondi destinati dall’amministrazione comunale alla rassegna musicale del promoter Mimmo D'Alessandro (circa trentamila euro di contributi diretti, sessantamila indiretti e uno sconto dell’80 per cento).
«Pur comprendendo la necessità di prendere spazio facendo opposizione al comune di Lucca, credo che stavolta Maria Laura Giorgi del Movimento Cinque Stelle abbia davvero sbagliato bersaglio - aggiunge Marchetti -. Criticare infatti il Summer Festival e il contributo che il Comune di Lucca assegna alla manifestazione è un errore e un infortunio politico per una consigliera comunale che in altre circostanze ho anche apprezzato per la serietà delle sue battaglie. Questa sua presa di posizione non la condivido sicuramente e credo che non la condivida nessuno che ragioni razionalmente sui clamorosi vantaggi che il Summer Festival porta alla città, al suo sistema economico, alla sua immagine mondiale, a fronte di un contributo economico importante ma certamente inferiore a quello che viene stanziato per il Pistoia Blues Festival e Umbria Jazz, tanto per citare manifestazioni paragonabili al Summer Festival. In un momento in cui Lucca colleziona figuracce, dove cala nelle classifiche della qualità della vita e primeggia in quelle dell'aria più inquinata, andare a criticare il Summer Festival che, insieme ai Comics, veicola una immagine positiva nel mondo della città e delle sue bellezze, è veramente stravagante».
"D'Alessandro e tutti quelli che lavorano a questa manifestazione - prosegui il coordinatore provinciale di Fi - continuano a ricevere da una minoranza dei lucchesi accuse e polemiche invece di raccogliere la giusta stima e apprezzamento per una iniziativa che parla di Lucca positivamente nel mondo. La consigliera Giorgi, se vuole criticare il comune di Lucca, mi pare che abbia l'imbarazzo della scelta, senza scomodare una delle poche cose che funzionano, come il Summer Festival. Si può fare opposizione e non dire sempre no, di fronte a situazioni come questa. La Giorgi, facendo così, dimostra di pensare solo al suo tornaconto politico e di non amare Lucca, questo è certo. Condividere certe iniziative come il Summer Festival, considerandole patrimonio della città, non sminuisce certo il ruolo di consigliere di opposizione, ma semmai lo esalta».
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