Attenzione
Colpo da 26.000 euro all’ottica Cacini
I ladri arrivano a notte fonda, forzano l’ingresso e portano via 260 paia di occhiali di marca. Poi scatta l’allarme fumogeno
LUCCA. Occhio ai ladri. Sono arrivati di notte, hanno forzato la porta con un piede di porco e una volta all’interno del negozio hanno fatto man bassa di occhiali delle migliori marche: Ray Ban, Gucci, Miu Miu e Oakley. In totale hanno portato 260 paia di montature, per un valore di almeno 26mila euro.
È questo il bilancio del colpo messo a segno nella notte tra giovedì e venerdì all’ottica Cacini di Marlia, su viale Europa. A scoprire l’accaduto è il signor Emilio Cacini, titolare del negozio: «Ero a casa e stavo dormendo – racconta – Alle 4,15 è scattato l'allarme collegato col mio cellulare. Sono andato subito al negozio ed era tutto spalancato: la porta era stata forzata e i ladri si erano portati via gli occhiali che erano sull’espositore vicino all’ingresso. Si sono dovuti fermare a quello, perché quando è scattato l’allarme, è entrato in funzione il sistema fumogeno anti-ladro: in un secondo la stanza si è riempito di una fitta nebbia e così i malviventi sono dovuti andarsene».
Il bottino è stato tutt’altro che magro: «Nell’espositore più vicino alla porta c’erano le montature di tutti gli occhiali di marca: non ne hanno lasciato uno. Il valore? Erano 260, a occhio direi 26mila euro. E senza contare il danno alla porta: ci vorranno 6-7mila per rimetterla in sesto. Insomma, fra tutto il colpo mi costerà più di 30mila euro».
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri: hanno fatto i rilievi e raccolto la denuncia del signor Cacini. «Le telecamere le ho piazzate all’esterno – racconta – Ma i ladri le hanno coperte con uno scatolone. Si vede qualcosa grazie a quelle del negozio vicino: inquadrano tre uomini con dei cappucci. Da come si muovono sembrano giovani, hanno la pelle chiara: forse sono italiani o forse dell’est. Avevano lasciato la macchina in un vialetto laterale, accanto al parcheggio del negozio. Purtroppo nessuno ha visto nulla e sarà difficile rintracciarli».
Non è la prima volta che il signor Cacini ha a che fare con i ladri di occhiali: «Figuriamoci, – esclama – Sarà la terza o la quarta occasione. Ho altri tre negozi: uno a San Vito, accanto a Mediaworld, uno a Borgo a Mozzano e uno a Porcari, in via della stazione. In tutti sono stato costretto a montare delle “saracinesche interne”, proprio per evitare nuovi furti. Questo è l’unico negozio in cui, per ragioni logistiche, non ho potuto adottare lo stesso sistema di difesa: ho installato un allarme fumogeno ma è servito solo in parte. Nei mesi scorsi i ladri ci avevano già provato un paio di volte, ma non erano mai riusciti a forzare la porta. Stavolta, invece, sono stati più bravi ».
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