Il dolore
A Capannori l’unico sforamento toscano del limite di Pm 2,5
Così come fino a pochi anni fa si aspettavano le previsioni del colonnello Bernacca per sapere che tempo avrebbe fatto, adesso si controllano le rilevazioni dell’Arpat per sapere cosa abbiamo...
Così come fino a pochi anni fa si aspettavano le previsioni del colonnello Bernacca per sapere che tempo avrebbe fatto, adesso si controllano le rilevazioni dell’Arpat per sapere cosa abbiamo respirato. E gli ultimi dati disponibili, quelli di giovedì 28, indicano una situazione solo parzialmente meno pesante. Nessun sforamento dei Pm10 in nessun angolo di Toscana, anche se le uniche due centraline ad aver sfiorato il limite dei 50µg/m³ sono entrambe in Lucchesia: quella di Capannori (in foto) con 44 e, in Valle, quella di Fornoli (a 45). Segnale rosso invece per i Pm2,5, con Capannori che è l’unica stazione in tutta la regione ad aver superato con 37 il limite dei 25µg/m³. Per quanto riguarda il conto annuale resta quindi immutato il numero di sforamenti di Pm10, con San Micheletto a 11, Fornoli e San Concordio a 10 e Capannori a quota 8.
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