Sicurezza
Posta certificata, 900 aziende non in regola
Controlli a tappeto della Camera di Commercio sulle caselle e-mail delle società lucchesi
LUCCA. Controlli a tappeto della Camera di Commercio sulla validità della “posta elettronica certificata” (Pec) delle imprese, vale a dire quella particolare casella di e-mail che consente comunicazioni aventi valore di legge, e che da qualche anno è stata resa obbligatoria.
Dall’autunno dello scorso anno l’ente camerale ha provveduto a dare il via alle verifiche su una serie di indirizzi che sono risultati essere “revocati” dal gestore di posta: si tratta di oltre 900 casi, concentrati su società di persone e di capitali.
A queste imprese è stata inviata una raccomandata con avviso di ricevimento, per informarle dell’avvia del procedimento di cancellazione dell’indirizzo dall’apposito registro. Molte di queste aziende hanno rimandato indietro la notifica di avvenuto ricevimento, ma poi non hanno “riattivato” la Pec e quindi per esse è andato avanti il procedimento di cancellazione.
Per altre (si tratta di oltre cinquecento casi) non è arrivata la ricevuta di ritorno. E per questa la Camera di commercio ha dato il via al procedimento di cancellazione d’ufficio, dopo aver provveduto a pubblicare su Internet la ragione sociale delle aziende.
Non avere una casella di posta certificata in regola, oltre a non consentire la comunicazione con la pubblica amministrazione, nel caso delle imprese impedisce anche le comunicazioni riguardanti il registro mantenuto presso le sedi delle Camere di Commercio.
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