Il Tirreno

Lucca

Ancora maxicode all’Acquabona

Non finiscono mai i disagi per i pendolari della Valle del Serchio. Non bastano i treni in ritardo, le corse soppresse, gli scarsi collegamenti del trasporto pubblico su gomma, i guasti che fermano...

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Non finiscono mai i disagi per i pendolari della Valle del Serchio. Non bastano i treni in ritardo, le corse soppresse, gli scarsi collegamenti del trasporto pubblico su gomma, i guasti che fermano per ore i convogli in zone impervie, le frane che squassano la viabilità ordinaria. Ora studenti e lavoratori che vanno e vengono dalla Valle verso Lucca devono fare i conti anche con lavori che non finiscono mai, nonostante le ripetute assicurazioni. È il caso dell’imbuto di Acquabona, tra Ponte di Campia e Castelnuovo, dove, soprattutto nelle ore di punta, gli automobilisti devono aspettare anche mezz’ora prima che la fila si smaltisca e trovino il semaforo verde. Per gente che si alza all’alba per essere a Lucca alle 8, l’ingorgo di Acquabona è diventato un incubo. Tanti che i pendolari si stanno organizzando, anche su Facebook, per avviare manifestazioni di protesta. (e.a.)

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