Attenzione
Allarme per Medicina «Accorpata a Barga»
L’accusa del sindaco di Sillano Giuncugnano sulla situazione al Santa Croce «Così il mantenimento dei servizi dipenderà dalle necessità del San Francesco»
CASTELNUOVO. Dal mese di gennaio, l’ospedale Santa Croce di Castelnuovo è privo della cosiddetta struttura semplice di Medicina. A lanciare l'allarme è il sindaco di Sillano Giuncugnano, Roberto Pagani. Tutto questo a pochi giorni dalla seduta pubblica straordinaria del consiglio comunale di Castelnuovo sul tema sanità. Lunedì, alle 18 nella sala Carli del teatro Alfieri si svolgerà il consiglio richiesto dalla minoranza che tratterà temi scottanti.
«La struttura, che garantiva autonomia funzionale e decisionale, oltreché una propria identità al reparto di Medicina di Castelnuovo, verrà accorpata nell’organico della struttura complessa dell’Ospedale di Barga – afferma il sindaco Pagani – da gennaio, quindi, il mantenimento dei servizi ambulatoriali di reumatologia, diabetologia, medicina interna, nutrizionale artificiale saranno subordinati alle necessità della struttura complessa di Barga. Un vero e proprio depotenziamento che sa di dismissione. I cittadini devono sapere che il primo effetto immediato che si avrà a Castelnuovo sarà la soppressione della guardia notturna, dove, con molta probabilità, rimarrà di guardia il cardiologo. I medici del reparto medicina quindi, che si alternavano nelle turnazioni ai 25 posti letto, saranno chiamati a svolgere il servizio notturno di guardia nel nosocomio di Barga».
Secondo Pagani è una situazione gravissima, mai vissuta prima in Garfagnana: «Va oltre il campanile, questa scelta significherà l’impossibilità per la struttura ospedaliera di Castelnuovo di eseguire ricoveri urgenti notturni in Medicina, ricoveri che saranno dirottati nel più lontano presidio di Barga, privo, tra l’altro, di radiologia e di laboratorio analisi. Le decisioni assunte dalla Direzione, oltre che comportare evidenti disagi ai cittadini, corrono il rischio di creare pericolosi disservizi e conseguentemente rischi clinici per i pazienti».
Un depotenziamento chiamato riorganizzazione dall'Asl che fa andare Pagani su tutte le furie: «Il servizio va subito ripristinato e con la nostra amministrazione faremo il possibile per coinvolgere anche i colleghi.
Se ad oggi non si sono verificati casi di gravi disfunzioni lo si deve, esclusivamente, alla encomiabile professionalità di tutto il personale medico ed infermieristico dei due ospedali. Dobbiamo informare i cittadini su ciò che sta succedendo e manifestare, pacificamente».
Il consiglio di Castelnuovo ha all'ordine del giorno la sostituzione di personale medico e paramedico posto o in attesa di essere posto in situazione di pensionamento o trasferito ad altra sede. La situazione dell’ospedale Santa Croce sarà analizzata anche sotto altri aspetti.
Il sindaco Andrea Tagliasacchi e l’assessore alla sanità Patricia Tolaini tratteranno della situazione del reparto di cardiologia, dell’attività della commissione sanità comunale, della riorganizzazione generale della sanità in Valle con gli intendimenti futuri dell’Asl Nord Ovest e della riforma della sanità, del referendum popolare e della legge approvata dal consiglio regionale toscana.
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