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Sosta gratis, la rabbia dei commercianti

Sosta gratis, la rabbia dei commercianti

Martini (commissione Centro storico): «L’assessore Marchini ci dica sì o no: non sopportiamo più di essere presi in giro»

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LUCCA. I commercianti non chiedono elemosine, ma un programma di interventi dell’amministrazione comunale finalizzato al rilancio del loro settore. Chiedono chiarezza, non tentennamenti né incertezze o rinvii che potrebbero avere il sapore di «mancanze di rispetto». Come il provvedimento rimasto in altomare della sosta gratuita nella fascia tardo pomeridiana: una misura diventata quasi di rito negli ultimi anni, applicata solitamente nel periodo successivo alle festività di Natale.

Detta in poche parole, è la posizione della commissione Centro storico di Confcommercio guidata da Giovanni Martini nei confronti dell’assessore a viabilità e parcheggi Celestino Marchini, in particolare relativamente alla finora mancata concessione della gratuità dei parcheggi dalle 18,30 in poi per tamponare gli effetti della bassa stagione sul commercio.

Ieri Marchini ha dichiarato al Tirreno di star giocando le ultime carte per varare il provvedimento, di avere in corso le ultime verifiche sulla sostenibilità di un’azione del genere. Ma a suo dire vedeva difficile una risoluzione in positivo, per una questione puramente economica: i soldi per colmare il mancato introito dai parcheggi dentro il perimetro delle Mura urbane, seppure per un periodo piuttosto breve (alcune settimane) non ci sono.

Martini oggi risponde e parte all’attacco. «L’assessore Marchini - sottolinea - dovrebbe portare rispetto alla nostra categoria quando si parla di queste cose. È il secondo anno che vediamo rinviare la soluzione: da novembre a dicembre, poi da dicembre a gennaio. E ancora non sappiamo niente. Nel 2015 a furia di strascichi siamo arrivati a marzo-aprile per la sosta gratuita. Quest’anno la richiesta l’abbiamo protocollata a novembre. Non ci va di essere presi in giro: il rispetto che portiamo a Marchini lo vorremmo vedere ricambiato».

I commercianti premono affinché il Comune si pronunci in modo definitivo e al più presto. «Vogliamo che l’assessore Marchini ci dia una risposta. Siamo già a febbraio e un trattamento del genere non lo meritiamo. La nostra categoria - continua Martini - dà lavoro a centinaia di persone, che sono centinaia di famiglie. Chiediamo un progetto, un programma. Non siamo a elemosinare: abbiamo bisogno di sapere se l’assessore in questione ha intenzione di prendere in considerazione le nostre richieste oppure no».

Attacco duro e netto, frontale e senza lasciare nulla all’interpretazione. Ma Martini una porta aperta ci tiene a lasciarla. «Vogliamo essere ad ogni modo ancora fiduciosi - conclude ; ci aspettiamo che qualcosa si possa ancora fare. E ci auguriamo che la risposta questa volta sia finalmente tempestiva».

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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