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Centro disabili: si sblocca l’iter per la sua costruzione

Centro disabili: si sblocca l’iter per la sua costruzione

CAPANNORI. Si sblocca l'iter che aveva frenato la realizzazione del centro per disabili previsto tra via Pieraccini e via Martiri Lunatesi a Lunata. Entro febbraio potranno ripartire i lavori per la...

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CAPANNORI. Si sblocca l'iter che aveva frenato la realizzazione del centro per disabili previsto tra via Pieraccini e via Martiri Lunatesi a Lunata.

Entro febbraio potranno ripartire i lavori per la costruzione del nuovo presidio in grado di ospitare 45 persone. L'ufficio tecnico dell’Asl 2 (adesso Toscana Nord Ovest) sta infatti ritirando il rinnovo della licenza ed entro tre settimane dovrebbe essere firmato il contratto con il nuovo soggetto esecutore. Dopo la rescissione del contratto con l’impresa che si era aggiudicata l’appalto, che non aveva presentato tutta la documentazione richiesta, l’Asl aveva infatti contattato la seconda ditta in graduatoria, la quale aveva formalmente comunicato la sua disponibilità a effettuare i lavori agli stessi patti e condizioni della prima classificata. L’ufficio tecnico ha poi effettuato le verifiche dei requisiti ed è già stata pubblicata la delibera di aggiudicazione. Adesso si procederà alla stipula del contratto, dopo la firma del verbale di cantierabilità. Un'opera attesa che va a potenzia le strutture socio-sanitarie della Piana.

Il nuovo centro diurno socio-riabilitativo sarà una struttura semiresidenziale aperta e flessibile rivolta a soggetti con disabilità psico-fisica o plurima, di età compresa tra i 18 e 64 anni, che necessitano di interventi integrati di carattere educativo o riabilitativo, per il mantenimento e lo sviluppo delle capacità residue e dei livelli di autonomia raggiunti.

Il centro ospiterà 29 soggetti disabili con patologie diverse, sia di tipo psichico che motorio, suddivisi in tre differenti moduli con caratteristiche e bisogni differenti (lieve, medio-grave e gravissimi). L’attiguo centro per le attività diurne potrà accogliere, invece, 15 soggetti  autosufficienti con diverso grado di impegno psichiatrico. L’importo totale dell’intervento è di 1.300.000 euro, di cui 1.150.000 ottenuti come finanziamento statale ed altri 150mila euro messi a disposizione dall’Asl 2. Secondo il cronoprogramma il nuovo presidio, situato in un’area a nord vicino al municipio e al distretto sanitario di Capannori, dovrebbe essere pronto entro l'estate del 2016 quando la struttura sarà operativa. Ma i tempi potrebbero allungarsi.

La superficie totale è di 3600 metri quadrati, oltre mille sono di spazi verdi, con un parcheggio da 20 posti. Accoglierà il centro diurno socio-riabilitivo (Ccd) attualmente dislocato a Carraia e i soggetti affetti da disabilità psichiche del centro per le attività diurne (Cad), la cui sede a Camigliano è stata dichiarata inagibile e dismessa in seguito al terremoto del 2012. (ni.nu.)

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