Sicurezza
Telecamere contro i furbetti dei rifiuti
CAPANNORI. Via libera alle telecamere contro i furbetti dei rifiuti. La giunta Menesini ha approvato il nuovo sistema di controllo, che sarà basato su una videosorveglianza mobile, che dovrà servire...
CAPANNORI. Via libera alle telecamere contro i furbetti dei rifiuti. La giunta Menesini ha approvato il nuovo sistema di controllo, che sarà basato su una videosorveglianza mobile, che dovrà servire a prevenire i fenomeni di abbandono di rifiuti dell'immondizia, ingombranti, elettrodomestici e purtroppo anche materiali inquinanti e nocivi. Un problema, quello delle discariche abusive, in crescita su tutto il territorio capannorese. L'impegno di spesa, approvato con una determina dirigenziale, è di circa 8mila euro, il contributo erogato da parte di Ascit, l'azienda che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. In questa prima fase, che dovrebbe partire da febbraio, saranno acquistate due telecamere mobili per monitorare giorno e notte alcuni siti critici. Ma le zone e i siti da controllare cambieranno e i malintenzionati non sapranno quali sono le zone sorvegliate. Ascit ha già mappato i siti dove con più frequenza si verifica il fenomeno dell'abbandono (tra le aree controllate potrebbe esserci anche via del Rogio).
Gli obiettivi sono sostanzialmente due. Da una parte meno rifiuti abbandonati ai bordi delle strade o nei boschi in barba alla regole della raccolta differenziata, col vantaggio per Ascit di effettuare meno interventi e risparmiare sui costi. «Nel territorio comunale sono frequenti sono purtroppo gli episodi di abbandono di rifiuti urbani e speciali, pericoli e non pericolosi da parte di ignoti su aree pubbliche quali strade, parcheggi – si legge nell'atto - e l'abbandono di rifiuti da parte di ignoti costituisce un inconvenienti in termini sia igienici che di decoro ambientale dei luoghi e che quindi pertanto risulta necessario procedere alla loro sollecita rimozione». Un fenomeno che pesa anche a livello economico sui bilanci di Ascit e sulle tasche dei cittadini.
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