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Riparte la caccia agli evasori della tassa di soggiorno

Riparte la caccia agli evasori della tassa di soggiorno

Continueranno anche nel 2016 i controlli richiesti dall’amministrazione Inalterati quest’anno gli importi del tributo. A breve il nuovo cartellone eventi

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LUCCA. Continueranno nel 2016 i controlli sugli evasori della tassa di soggiorno. Lo annuncia l’assessore alle finanze Enrico Cecchetti, in attesa dei dati definitivi sui versamenti della tassa di soggiorno nell’ultimo trimestre del 2015. Tra i nuovi contribuenti ci sarà per la prima volta un gruppo di proprietari e affittuari di appartamenti per turisti in vacanza a Lucca. Un numero non importante, ma che potrebbe comunque contribuire ad aumentare, nelle aspettative dell’amministrazione comunale, gli introiti da tassa di soggiorno relativi al terzo trimestre.

«Un primo gruppo di affittuari di appartamenti - spiega infatti l’amministratore - si è registrato tra i soggetti che versano la tassa. Nell’ultimo trimestre del 2014 gli introiti furono di 80.000 euro: ci auguriamo di incassare di più relativamente all’ultimo trimestre 2015. Non molto di più, perché il periodo di fine anno non è tra i migliori dal punto di vista turistico. Ci sarà anche il gettito proveniente dagli appartamenti, anche se non inciderà granché».

Nel 2014 la tassa di soggiorno ha fruttato complessivamente all’amministrazione comunale 550.000 euro.

Quest’anno, il termine per i versamenti è scaduto il 15 gennaio. Ma le lungaggini nell’esecuzione dei pagamenti e nei passaggi dei soldi in giroconto fino alle casse comunali «continuano di norma anche venti giorni dopo la scadenza. Per questo abbiamo deciso di aspettare la fine di gennaio prima di fare i conti definitivi. In febbraio poi saranno presentati al consiglio comunale».

Ci si aspetta anche di notare se avranno avuto effetto, sull’importo totale dei versamenti, i controlli fatti eseguire dal Comune per far emergere attività ricettive che operavano senza registrazione.

«I controlli continueranno - annuncia Cecchetti -. Anche per quelli già eseguiti l’input è arrivato da noi».

Quanto alla linea politica sulle tariffe della tassa di soggiorno, l’assessore al commercio Giovanni Lemucchi conferma che «nel 2016 gli importi non saranno ritoccati e nemmeno la modalità del calcolo. Nel 2015 siamo passati dalla classificazione per fasce di prezzo alle stelle e rimaniamo così».

Quanto alla destinazione degli introiti da tassa di soggiorno nel 2016, Lemucchi sottolinea che «saranno impiegati nell’organizzazione di eventi sul territorio, nell’accoglienza e nella promozione turistica. Proprio in questi giorni stiamo lavorando al calendario degli eventi nel 2016; a breve saremo pronti per presentarlo».

Nel 2016, sono state portate da due a tre le fiere di promozione turistica a cui l’amministrazione parteciperà durante l’anno. «Siamo appena tornati - spiega Lemucchi - dalla fiera dell’Agriturismo di Milano. Abbiamo partecipato con il Comune di Capannori e l’associazione Strade del Vino e dell’Olio. È la prima volta. Le altre due fiere in programma quest’anno sono quella di Rimini e Lugano. In virtù di un accordo con l’amministrazione di Capannori abbiamo deciso d’ora in poi di partecipare insieme alle fiere: un modo anche per abbattere i costi».

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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