Il Tirreno

Lucca

la denuncia dell’associazione

«Salvate i reparti di cardiologia»

Gli Amici del Cuore in difesa dei servizi necessari per la sanità locale

2 MINUTI DI LETTURA





BARGA. Attenzione e soprattutto pressing per non perdere i servizi necessari per la sanità locale, specialmente quelli cardiologici. L'associazione Amici del Cuore della Valle del Serchio, ha discusso della situazione sanitaria locale e di ciò che riguarda il reparto di Cardiologia del "S. Croce" di Castelnuovo e degli ambulatori al "S. Francesco" di Barga dove, oltre alle visite cardiologiche, vengono eseguiti gli esercizi di riabilitazione di primo livello: «La discussione ha evidenziato e rimarcato tutte le criticità che questi servizi stanno soffrendo da tempo - afferma il presidente Mauro Campani -, e in particolare l’insufficiente presenza di personale medico e infermieristico, nonchè la precaria situazione della strumentazione in uso presso i due presidi ospedalieri». Gli Amici del Cuore si sono sempre resi protagonisti di importanti iniziative, come la donazione (voluta dall'allora presidente Guglielmo Donati, tutt'ora vice di Campani) di sei defibrillatori ai sindaci di Barga, Gallicano e Coreglia Antelminelli. Stavolta, il problema investe necessariamente le istituzioni: «Pur consapevoli del particolare momento di trasformazione con la creazione dell’azienda unificata, non è accettabile che non si tengano in considerazione le criticità che sono segnalate dai responsabili del settore cardiologico». Gli attivisti sollecitano una rapida presa di coscienza e auspicano che sia fatto tutto il possibile per poter garantire i livelli di assistenza necessari per una patologia dove la tempestività e la certezza degli interventi diagnostici-terapeutici possono essere determinanti per la salvezza di vite umane.

Nicola Bellanova

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa