Il dolore
Morte ex ciclista, il pirata della strada non si costituisce
ALTOPASCIO. La polizia municipale di Altopascio delegata dal sostituto procuratore Elena Leone prosegue negli accertamenti per dare un volto e un nome al pirata della strada che giovedì scorso ha...
ALTOPASCIO. La polizia municipale di Altopascio delegata dal sostituto procuratore Elena Leone prosegue negli accertamenti per dare un volto e un nome al pirata della strada che giovedì scorso ha investito e ucciso Mauro Ruffo Gianneschi, 84 anni, ex corridore professionista ai tempi di Coppi e Bartali e vincitore nel 1954 di una tappa al Giro d’Italia (Cesenatico-Abetone). Il pensionato a piedi stava attraversando la strada in località Chimenti di Spianate. Erano le 19 quando una motoretta lo ha travolto e il conducente se n’è andato senza prestare soccorso. Gianneschi nella caduta ha riportato un trauma cranico con estesa emorragia e il trasferimento alla clinica neurochirurgica dell’ospedale di Cisanello è stato vano. Nella notte tra sabato e domenica l’anziano ex corridore è spirato.
Telecamere e testimonianze. I vigili urbani di Altopascio, guidati dal vice comandante Italo Pellegrini, da ieri mattina stanno visionando le telecamere di abitazioni e aziende che si trovano sulla strada nella zona dove è avvenuto l’investimento. Sono alla ricerca di una motoretta e di un giovane che indossava un particolare tipo di giaccone che magari può essere passato da lì in precedenza. Ogni particolare, anche il più insignificante, è utile agli inquirenti per arrivare all’identificazione del pirata della strada. Al momento la procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di omicidio colposo e omissione di soccorso. La polizia municipale ha ascoltato alcuni testimoni, tra cui la titolare di un canile della zona, ma nessuno a quell’ora ha visto il motociclista allontanarsi dopo aver travolto il pedone. Al momento non sono stati fissati i funerali dell’ex corridore che per amici e conoscenti era conosciuto come lo «Scoiattolo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google