La manifestazione
Da Polis tre milioni per palazzo Orsetti
LUCCA. Tre milioni da Polis, poi quattro per la plusvalenza delle azioni Salt. Sono le somme che entreranno nelle casse del Comune di Lucca provenienti dalla Lucca Holding. La prima partita è quella...
LUCCA. Tre milioni da Polis, poi quattro per la plusvalenza delle azioni Salt. Sono le somme che entreranno nelle casse del Comune di Lucca provenienti dalla Lucca Holding.
La prima partita è quella della liquidazione della Polis. A fine dello scorso anno è stata decisa la riduzione del capitale sociale della Holding proprio in vista di questa procedura. Da una parte, infatti, la Holding ha “consegnato” al Comune l’intera sua partecipazione nella Polis, svalutando di 4.700.000 euro. Ma poi, spiega l’amministratore unico della Holding Andrea Bortoli, «c’era anche una “dote” a disposizione dei progetti di Polis, che ovviamente ora deve seguire la società». Questa “dote” ammonta tre milioni, che transiteranno “liquidi” dalla Holding al Comune.
Per quanto riguarda gli immobili di Polis, il liquidatore David Ninci sta seguendo un programma ben preciso. I due “pezzi pregiati” saranno conferiti in natura a palazzo Orsetti. Si tratta della palestra dei Bacchettoni (per la quale ci sarà da mettere a punto un progetto di recupero) e dell’area ex Italgas a San Concordio. Qui la questione è assai complicata, visto che si lega da una parte al progetto dello Steccone (che ormai pare irrealizzabile) e dall’altra alla vertenza con Provincia e Italgas sulla bonifica milionaria da realizzare.
L’ipotesi che al momento va per la maggiore è di un cambio di destinazione urbanistica che consenta di realizzarvi un grande parcheggio scambiatore. Altri beni di Polis verranno invece venduti all’asta: si tratta di due appartamento nel complesso dei “Cantici” nel Giardino degli osservanti e di alcuni parcheggi all’interno del parcheggio dell’ex Mazzini.
Entro giugno, poi, nelle casse del Comune entreranno i circa quattro milioni derivanti dalla vendita della Salt: al Comune finirà la plusvalenza, cioè la differenza fra la cifra di cessione (16 milioni) e quella con alla quale la Holding aveva in carico le azioni della società autostradale (12 milioni). (l.c.)
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