Il dolore
L’Ospitale della Francigena aprirà questa primavera
Procedono i lavori per la struttura destinata ad accogliere i pellegrini ma che potrà essere utilizzato anche dai cittadini e dalle associazioni
CAPANNORI. Aprirà a primavera l'Ospitale della via Francigena. Capannori punta sul turismo religioso per accogliere i pellegrini, in continuo aumento, che percorrono l'antica strada medioevale, che per circa 7 chilometri attraversa il centro della frazione capoluogo, passando anche dalla piccola chiesa di San Rocco. Procedono spediti, infatti, i lavori sulla struttura di accoglienza e informazione che sorgerà in via del Popolo, vicino alla rotonda dei Lunatesi e a pochi metri dalla sede del Comune. Un punto strategico del percorso storico.
Allo stesso tempo, l’Ospitale sarà anche un nuovo luogo di incontro e socializzazione per la comunità capannorese. Lo stato dei lavori del cantiere è stato verificato durante un sopralluogo dagli assessori ai lavori pubblici Gabriele Bove e al turismo Serena Frediani, insieme al vicesindaco Lara Pizza, all’assessore al sociale Ilaria Carmassi, alla capogruppo Pd in consiglio comunale Silvana Pisani e al capogruppo di Scelta Popolare Gino Malfatti.
Si tratta anche di un'opera di recupero di un edificio che versava in condizioni di elevato degrado, abbandonato da molti anni: «Con il nuovo Ospitale otteniamo un duplice obiettivo – spiegano Bove e Frediani – perché da una parte andiamo a restituire alla collettività un immobile attualmente fatiscente che potrà essere utilizzato anche dai cittadini e dalle associazioni per la realizzazione di eventi, e dall'altra creiamo una struttura in grado di intercettare un nuovo e crescente flusso turistico, quello legato alla via Francigena che rappresenta una grande opportunità per il territorio. A primavera questa nuova struttura sarà a disposizione dei cittadini».
L'Ospitale costerà circa 700.000 euro, per il 60% coperto da un finanziamento regionale di 420.000 euro. L’albergo dei pellegrini della Francigena sarà dotato di 24 posti letto suddivisi in più camere e si articolerà su vari piani: il piano terra ospiterà una hall con un punto informazioni, il bar, la cucina, una zona per la consumazione del pranzo al sacco, una lavanderia, una camera attrezzata per le persone diversamente abili e servizi igienici. Al primo piano le camere, una zona di aggregazione e relax e altri servizi igienici. Inoltre, al secondo piano nel sottotetto della zona centrale sarà realizzata una stanza con postazioni multimediali, una piccola biblioteca e un'area studio. I costi delle camere saranno contenuti.
I pellegrini avranno anche un servizio di bike sharing. Sarà recuperato anche un vecchio forno a legna staccato dal fabbricato principale. Il progetto prevede, inoltre, la riqualificazione dell'ampia area esterna all'edificio con il recupero dell'ampio giardino destinato a varie attività ed un parcheggio. La struttura sarà a risparmio energetico, con un sistema di riutilizzo dell'acqua piovana e un impianto termico alimentato da pannelli solari e fotovoltaici. L'ospitale sarà la prima opera inaugurata dall'amministrazione Menesini nel 2016. Per il primo cittadino è un investimento importante e strategico e non sarà un doppione di Altopascio, dove qualche mese fa è stato inaugurato un nuovo ospitale. Sarà importante anche una sinergia con Lucca dove è stato realizzato un museo virtuale della Francigena nell'ex casa del boia.
Nicola Nucci
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