Il Tirreno

Lucca

Foto ricordo con mucchio di rifiuti dalla Torre Guinigi

di Rossella Lucchesi
La discarica a cielo aperto visibile dalla Torre Guinigi
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La discarica a cielo aperto visibile dalla Torre Guinigi

Brutto spettacolo in un cortile privato fra vari palazzi per i turisti che salgono sul monumento alberato

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LUCCA. Affrontano i 230 gradini per ammirare dall’alto il panorama di Lucca ma, una volta arrivati sotto i famosi lecci, rimangono basiti guardando in basso verso quella che può definirsi una vera discarica a cielo aperto.

Non è certo un bel vedere per le centinaia di turisti che ogni giorno salgono sulla Torre Guinigi, sperando di poter tornare a casa con un bel reportage fotografico dalla torre più famosa di Lucca, uno dei simboli della città, esportato in tutto il mondo. E invece, tra i tanti scatti sui caratteristici tetti e sulle eleganti terrazze che fanno da cornice a monumenti e chiese del centro storico, ecco che appare ciò che potrebbe compromettere tutto il servizio fotografico.

E forse anche la buona reputazione della città. Di sicuro dei suoi cittadini, perché la montagna di rifiuti non si trova lungo la strada, bensì in un cortile privato interno diversi palazzi, non visibile a chi passeggia, ma impossibile da non notare dagli edifici circostanti e soprattutto da chi si affaccia verso la piazzetta di via S. Anastasio dall’imponente monumento eretto nel Trecento da una delle famiglie allora più potenti della città.

Un impatto visivo assolutamente deludente che ci è stato segnalato da un gruppo di persone di passaggio a Lucca che non hanno voluto rinunciare all’emozione di ammirare i suoi scorci più suggestivi scorci un’altezza di quasi 45 metri per dire agli amici al ritorno «io c’ero».

Un panorama mozzafiato rovinato insomma da quella “macchia nera” che rischia di farci additare nel modo più negativo, facendoci sprofondare nella vergogna. I commenti non proprio eccellenti dei turisti che hanno evidenziato il fatto ci sono già e purtroppo non è escluso che, foto comprese, inizino a girare anche sulla rete, offrendo al mondo un’immagine di Lucca che non meritiamo.

Confidiamo quindi nel buon senso dei responsabili affinché la straordinaria vista dalla Torre Guinigi torni ad essere uno dei punti di orgoglio di tutti i cittadini. Perché è vero che il punto dove si trova l’ammasso di rifiuti è privato e quindi le possibilità di intervento dell’autorità sono limitate, a meno che non diventi evidente un problema di tutela della salute pubblica. Ma ciò non toglie che la situazione, ben visibile da chiunque decida di salire sulla Torre potrebbe essere risolta con alcune delle armi migliori e meno utilizzate che ci siano: il buon senso e la buona educazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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