Il Tirreno

Lucca

il lutto

Addio a Giovanni Borella

Addio a Giovanni Borella

Fu dirigente dell’omonimo oleificio e grande sportivo

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LUCCA. È morto all’età di 78 anni dopo una malattia che nell’ultimo mese lo aveva fortemente debilitato e aveva costretto i familiari al suo ricovero a Pisa e poi al centro di San Cataldo. Giovanni Borella ci lascia dopo una vita ricca di successi nel mondo dell’industria agroalimentare e dopo aver coltivato in diversi modi la passione per tutti gli sport.

Negli anni d’oro dell’industria lucchese è stato il patron, con deleghe anche operative, dell’Oleificio Borella. Per questa sua attività, nel trentennio 1965–1995 ha girato il mondo facendo conoscere oltreoceano e nei paesi anglosassoni (frequenti i suoi spostamenti in Gran Bretagna ma non solo) la qualità del suo olio pregiato.

Giovanni è capostipite di una famiglia che vede anche gli eredi essere impegnati nel mondo dell’enogastronomia. Il nipote Fausto, figlio di Luigi Borella, è famosissimo in Italia e non solo per la sua professione di Master d’Olio e Master di Vino.

Calcio e golf le altre attività che hanno tenuto impegnato Giovanni fuori dagli impegni familiari e professionali. Nei primi anni duemila è stato il presidente del Circolo Croquet, affiliato alla Federazione Italiana Croquet, che portò in modo continuo nella nostra città la pratica di questo sport, che coinvolge e appassiona giovani e meno giovani. Il suo circolo diede vita alla seguitissima manifestazione “Coppa del Serchio”, che si svolgeva ogni mese di Settembre nel campo dell’Acquedotto sulla sponda sinistra del fiume e richiamava in città tanti stranieri e tanti lucchesi che ritornavano in città.

In particolare, tanti quelli che erano emigrati in Scozia, Galles, Canada, Sua Africa e Australia. C’era poi il calcio, sport praticato dai nipoti oltre alle partite del Coreglia, in cui gioca il nipote acquisito Samuele e di cui raramente perdeva una sfida, con piacevoli commenti post partita la domenica e nei giorni seguenti. Vedovo da una decina di anni, lascia i figli Elena e Andrea e tre nipoti. I funerali si svolgeranno martedì alle 14,30 presso la chiesa di Tempagnano. Michele Citarella

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