Il Tirreno

Lucca

Bagni, Gemignani al lavoro per la candidatura

BAGNI DI LUCCA. C’è già una sede, un gruppo di lavoro e una quindicina di persone attive per la lista e il programma che Claudio Gemignani, già consigliere comunale di Forza Italia nel mandato Donati,...

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. C’è già una sede, un gruppo di lavoro e una quindicina di persone attive per la lista e il programma che Claudio Gemignani, già consigliere comunale di Forza Italia nel mandato Donati, sta preparando in vista delle elezioni comunali del 2017, nelle quali intende proporre la sua candidatura a sindaco. Con lui, dice, lavorano già giovani, donne, ex amministratori, professionisti impegnati nel territorio.

«ll programma – spiega – sarà elaborato insieme, scegliendo pochi ma chiari e importanti punti. C'è molto entusiasmo intorno a questo progetto». Gemignani, il quale dice che sceglierà una donna come vicesindaco, se verrà eletto, esprime intanto il suo giudizio di fondo per la situazione di Bagni di Lucca, all’origine della sua decisione di tornare alla politica attiva. Contestando quanto dice la maggioranza attuale che sostiene la giunta Betti sul fatto che da venti anni non si sia investito per i lavori di cui la cittadina ha bisogno, Gemignani ricorda una lunga lista di interventi fatti dalle amministrazioni Contrucci prima e Donati poi nel campo dell’illuminazione, delle strade, della manutenzione dei cimiteri, dei restauri di edifici pubblici, della cura delle frazioni di montagna e delle scuole.

«Per le scuole – aggiunge Gemignani - vorrei ricordare anche progetti importanti realizzati dalle precedenti amministrazioni: realizzazione del progetto per il nuovo polo scolastico del fondovalle e progetto per l'adeguamento sismico del plesso di Fornoli, per un importo di 754.800 euro, con domanda di finanziamento. Per non dimenticare le altre richieste di finanziamenti per l’antisismica e la realizzazione del nuovo impianto sportivo a Fornoli a uso scolastico e non solo». Sul piano del bilancio, Gemignani dice che i tanti mutui sottoscritti dall’amministrazione Donati indicano l’attenzione per le necessità del territorio, che oggi non vede più: «L’amministrazione Donati portò i mutui da circa 12 milioni di euro a circa 8. milioni e mezzo. E questa estinzione di mutui ha portato un vantaggio economico in parte corrente di circa 420.000 euro l'anno. Ci sono stati mutui che hanno creato alleggerimenti finanziari alle casse comunali, superiori ai loro costi. Sono inoltre già autorizzati e partiranno a brevissimo i lavori per la nuova casa della salute a Fornoli. Finalmente gli accordi presi dalle amministrazioni Contrucci – Donati con la Asl hanno la loro attuazione».

Gemignani conclude censurando la scelta della giunta Betti per la destinazione dell’oratorio di Casoli, dove doveva sorgere un museo di arte sacra e invece utilizzata ora per i richiedenti asili con «scopi di dubbia utilità».

Emanuela Ambrogi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web