Sicurezza
In 300 per il vaccino ressa all’ambulatorio
Le dosi scarseggiano e le infermiere invitano a ritornare
LUCCA. Un vaccino contro la meningite, ma soprattutto contro la paura. Mattinata movimentata all’ambulatorio del Campo di Marte: in 300 si presentano per farsi iniettare la dose anti-meningococco. Ma l’affluenza oltre le attese complica le operazioni e alcuni cittadini sono invitati ad andarsene. Perché? I vaccini rischiano di non essere sufficienti.
La cronaca di questo giorno di fobia collettiva, inizia alle 7,30 del mattino, quando decine di persone si presentano all’edificio C per farsi iniettare il vaccino che protegge dal batterio. «Siamo arrivati alle 8,05 – racconta un genitore che accompagna i suo due figli – e abbiamo preso il numerino: 72 e 73. Ci sono volute tre ore e mezzo prima che arrivasse il nostro turno. Inizialmente c’erano solo due medici a fare le iniezioni e questo ha rallentato le operazioni». A metà mattina sono oltre 270 le persone che attendono pazientemente in coda: un’affluenza super, tant’è che intorno alle 10,15 un’infermiera si presenta nell’atrio invitando coloro che hanno numeri superiori al 150 a ripresentarsi nei giorni successivi: «Non abbiamo abbastanza vaccini», spiega a una folla snervata dall’attesa.
Diverse persone se ne vanno subito, altre chiamano la redazione del nostro giornale per segnalare l’accaduto. In realtà, il problema è duplice: da un lato c’è la scarsità dei vaccini, dall’altra la carenza di personale. Entrambe le questioni si risolvono intorno alle 11: prima arriva il rifornimento giornaliero di dosi e poco dopo altri due medici sono precettati per fare le iniezioni. Con quattro ambulatori aperti le operazioni vanno spedite e intorno alle 14,30 la coda è pressoché esaurita. «Avremo vaccinato circa 250 persone – spiega il dottor Alberto Tomasi, responsabile del dipartimento della Prevenzione – Non ci attendevano un’affluenza così alta. Carenza di vaccini? No, probabilmente l’infermiera ha temuto che non arrivasse il rifornimento e così ha informato le persone in attesa. Ma il problema si è risolto poco dopo. L’Asl ordina le dosi mese per mese al centro di approvvigionamento regionale. Visto che nell’ultima parte del 2015 la campagna di vaccinazione aveva rallentato i suoi ritmi, per questo mese abbiamo preso 1.000-2.000 dosi. Ma i casi di questi giorni hanno fatto aumentare l’affluenza e così abbiamo dovuto chiedere un rinforzo. Ci terrei a precisare che non c’è alcuna situazione di allarme: è doveroso sottolinearlo visto che in questi giorni sono venute a vaccinarsi anche persone che, per età e professione, non sono sottoposte a particolari rischi. Ovviamente noi vacciniamo tutti quelli che si presentano, ma l’attenzione deve essere rivolta soprattutto a giovani in età adolescenziale che in passato non hanno risposto all’invito dell’Asl».
Vista la grande affluenza l’Asl ha deciso di fare altre aperture straordinari per proseguire la campagna di vaccinazione: alla cittadella del Campo di Marte (edificio C, secondo piano) ci si potrà vaccinare anche venerdì 29 gennaio dalle 10 alle 13 (oltre che il giovedì dalle 9 alle 12); al centro sanitario di Capannori ci si va ccina come al solito il lunedì dalle 9 alle 12.30 e in via straordinaria martedì 26 e mercoledì 27 gennaio dalle 9 alle 12.30.
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