La manifestazione
Banda di teppistelli deruba il kebab
Si sono fatti preparare diversi panini e mentre il titolare stava farcendo l’ultimo hanno preso quelli pronti e sono fuggiti
LUCCA. Hanno ordinato i loro kebab chiedendo di farcirli con carne, salse, verdure e patatine a volontà, ma, al momento di pagare, sono fuggiti a gambe levate. L’episodio è avvenuto martedì pomeriggio in via San Paolino, in un locale da tempo preso di mira da gruppi di bulli che scappano senza prima passare dalla cassa.
Erano circa le 17 quando è accaduto l’ennesimo episodio, sotto gli occhi dei clienti e del venditore Racman Magibor il quale, amareggiato, non ha potuto far altro che constatare il furto. A colpire, questa volta, una banda di sei ragazzini, di età stimabile intorno ai diciassette anni e dai tratti somatici non occidentali che, sebbene parlassero italiano, fra loro comunicavano in una lingua straniera.
Al momento dell’ ingresso, niente poteva far presagire le cattive intenzioni. I giovani infatti, una volta dentro, a turno, hanno ordinato quella che sembrava una normale merenda pomeridiana per poi mettersi da parte in attesa di ricevere il pasto. Difficile sapere cosa, nel frattempo, si stessero dicendo fra un commento e una risata, ma nessuno dei presenti avrebbe potuto immaginarsi quanto sarebbe successo poco dopo. Man mano che i panini erano pronti, dopo averli incartati accuratamente nella stagnola, il venditore li ha appoggiati sul tavolo in modo che ciascun ragazzo potesse, con un pennarello, segnare sull'involucro il proprio nome e non scambiarlo con quello del compagno. Una volta giunto il momento di condire l’ultimo, però, mentre il commerciante stava finendo di svolgere il proprio lavoro, i sei ragazzi hanno afferrato i cinque kebab dal bancone e sono fuggiti senza nemmeno dargli il tempo di presentare loro il conto. Pochi istanti sono bastati ai presenti per realizzare.
A quel punto, il negoziante, che ha assicurato di non averli mai visti prima, è balzato al di là del mobile per precipitarsi dietro ai giovani e tentare di recuperare quanto dovuto. Uno scatto che è però risultato vano. Passando a lato della chiesa, in pochi secondi, i ladruncoli lo hanno seminato. L’addetto ai panini, dispiaciuto, non ha potuto far altro che tornare indietro per servire i successivi clienti.
Il locale, stando al racconto dei commercianti vicini, non è però nuovo ad episodi di questo genere. Non molto tempo fa, un’altra banda di bulli aveva svuotato il frigo delle bevande e, danneggiando anche il vetro del bancone, era scappata senza assumersi le responsabilità dell’atto e, ovviamente, senza pagare quanto consumato.
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