Sicurezza
Scontro portiere-attaccante ventiduenne operato alla milza
Prima il gol e l'esultanza, poi nella notte la corsa all'ospedale e l'intervento per l'asportazione della milza. È accaduto a Luca, un ragazzo di 22 anni, attaccante del San Filippo, dopo uno...
Prima il gol e l'esultanza, poi nella notte la corsa all'ospedale e l'intervento per l'asportazione della milza. È accaduto a Luca, un ragazzo di 22 anni, attaccante del San Filippo, dopo uno scontro di gioco avvenuto domenica pomeriggio all'87' della partita contro il Marginone, valida per il campionato di Seconda Categoria, disputata al campo sportivo di San Filippo. Il giovane attaccante mandato in campo dall’allenatore nel tentativo di raddrizzare la partita, con i gialloblù sotto per 2-1, sul lancio di un compagno è entrato di forza in area, riuscendo ad anticipare l'uscita del portiere e a mettere la sfera in rete acciuffando il 2-2. Ma nello scontro con il numero 1 del Marginone ad avere la peggio è stato l'attaccante. Che sul momento non ha accusato alcun dolore e dopo avere esultato per il gol del pareggio, abbracciato dai compagni e dall'allenatore Bacci, ha continuato a giocare fino al fischio finale. «Dopo la doccia ha detto che accusava dei dolori, ma lì per lì ha pensato di avere preso una botta al costato – racconta il direttore generale Antonio Paolini, ex responsabile del settore giovanile della Lucchese – poi quando è tornato a casa il malessere è diventato più forte: sentiva come una sensazione di svenimento. A quel punto è stata chiamata l'ambulanza ed è stato trasportato all'ospedale San Luca dove in seguito è stato operato per l'asportazione della milza».
L'intervento, eseguito dal dottor Carobbi in laparoscopia, è perfettamente riuscito. Il giocatore, che sta bene, dovrà restare sotto osservazione e tra un paio di giorni dovrebbe tornare a casa a San Filippo. Luca intanto ha ricevuto attestazioni d'affetto da parte dei compagni di squadra, dall'allenatore Gabriele Bacci e dalla società gialloblù. «Anche i dirigenti del Marginone e il suo presidente ci hanno chiamato per conoscere le condizioni di Luca – dice Paolini – gli abbiamo detto che il peggio è passato, che si è subito rialzato ed ora inizierà il recupero per tornare in campo». Il ragazzo, diplomato all'Iti, è cresciuto calcisticamente nella polisportiva gialloblù. «Incidenti come questo sono rari – racconta il presidente della società Stefano Torcigliani – L’importante è che Luca stia bene: l'aspettiamo a braccia aperte». (ni.nu.)
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