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Lucca

Migranti, allo studio l’accoglienza dei minori

LUCCA. Sono dodici in tutta la provincia, dieci solo a Lucca. Sono i minori stranieri non accompagnati arrivati nelle scorse settimane dal sud o dal nord Italia e oggi residenti, per la maggior parte,...

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LUCCA. Sono dodici in tutta la provincia, dieci solo a Lucca. Sono i minori stranieri non accompagnati arrivati nelle scorse settimane dal sud o dal nord Italia e oggi residenti, per la maggior parte, nel centro di prima accoglienza della Croce Rossa. Hanno sedici e diciassette anni, qualcuno a breve diventerà maggiorenne, altri hanno già raggiunto la maggiore età. Volti e storie che passano, chi viene da Oriente, Pakistan, Bangladesh, Afghanista, e chi dall'Africa, Nigeria, Costa D'Avorio, Senegal, Guinea.

Volti e storie che si rincorrono, simili nelle loro difficoltà: ragazzi giovanissimi che vivono nelle tende blu del Ministero dell'Interno con gli altri migranti richiedenti asilo, in attesa di una sistemazione adeguata alla loro età. Una questione aperta: così l'assessore comunale Antonio Sichi definisce la situazione dei minori stranieri non accompagnati. Perché dovrebbero vivere in luoghi idonei, protetti, abitati da coetanei, inseriti in percorsi di integrazione specifici: e non essere lasciati per mesi in un centro temporaneo, dove, nonostante la buona volontà dei volontari e degli operatori, non possono essere seguiti come invece sarebbe loro diritto. Una questione complessa, che è arrivata anche sul tavolo della Prefettura di Lucca.

«Abbiamo avuto una riunione su questo argomento - ha spiegato Sichi - È stato costituito un gruppo operativo, con rappresentanti di Prefettura, Questura, del Comune e del terzo settore (coop Odissea e Gvai), che dovrà presentare prima possibile una soluzione. Già oggi il comune di Lucca non ha più posti per accogliere minori stranieri non accompagnati, le strutture in provincia sono sature, tanto che alcuni ragazzi sono stati sistemati a Frosinone. Alcuni ragazzi arrivati mesi fa sono diventati maggiorenni nel frattempo, altri lo diventeranno entro 6/7 mesi: è fondamentale individuare una soluzione perché il flusso non si arresterà». Forse sarà pubblicata una manifestazione d'interesse per trovare alloggi per minori.

«La prefettura dovrà valutare - conclude Sichi - se fare una manifestazione d'interesse per i minori stranieri non accompagnati. Per i minori il mantenimento è più alto che per un qualsiasi richiedente asilo: 45 euro al giorno, contro 33. Se ci fosse bisogno di una cifra aggiuntiva per il loro mantenimento potrebbero essere i comuni a concordare una cifra ulteriore, in forma solidaristica. L'accoglienza dei minori stranieri non può restare un argomento di interesse solo di Lucca. Deve diventare un tema prioritario per i 33 Comuni della provincia».

Nadia Davini

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