Sicurezza
La Provincia rilancia sulle unioni civili
In consiglio arriva la mozione che impegna il Senato ad approvare la legge sulle coppie di fatto etero e gay
LUCCA. Il consiglio provinciale “impegna” il parlamento «all’espressione di un voto unitario positivo» in materia di coppie di fatto, anche composte da persone dello stesso sesso.
In sintesi è il significato della bozza di mozione che il consiglio provinciale discuterà nel corso della prossima seduta, in programma lunedì 25 o martedì 26 gennaio, alla vigilia in pratica dell’ultima discussione (in programma il 28 gennaio) sul disegno di legge numero 2081: quello con lo scopo di «dotare l’ordinamento di una disciplina legislativa statale di riconoscimento giuridico per le coppie formato da persone dello stesso sesso e di diritti per le coppie di fatto», recita il primo paragrafo del documento che sarà sottoposto ai consiglieri.
La proposta di un consiglio dedicato alle unioni civili è arrivata dallo stesso presidente della Provincia Luca Menesini, politico Pd di estrazione cattolica. Il quale nei giorni scorsi ha proposto ai delegati di maggioranza in consiglio provinciale di fare un ordine del giorno sul tema, come del resto suggerito a livello nazionale dal centrosinistra. Da tutti i componenti della maggioranza, Menesini ha ricevuto il via libera. E ha così incaricato il capogruppo Pd in consiglio provinciale di lavorarci
È la prima volta che nella sala consiliare di Palazzo Ducale si affronta in via esclusiva una tematica di questo tipo. E accade in un momento in cui anche Lucca è in forte fibrillazione.
Sabato 23 gennaio infatti, pochi giorni prima del consiglio provinciale sulle unioni civili, il centro storico ospiterà infatti due eventi pressoché in contemporanea: il Gay Pride organizzato dai giovani del Centro Gay Lucca e l’iniziativa organizzata invece dall’associazione LuccAut.
«Ritenuto che il disegno di legge rappresenti il punto di approdo più avanzato del lavoro legislativo di sintesi condotto dalla commissione giustizia del Senato, a recepimento delle reiterate sollecitazioni giunte negli ultimi anni dalla società civile e dalla giurisprudenza costituzionale ed europea» viene manifestata dal consiglio provinciale «la piena adesione politica e istituzionale ai contenuti proposti dal disegno di legge 2081»: questo il seguito dell’ordine del giorno che sarà sottoposto ai consiglieri. E che si conclude appunto con l’auspicio a «una celere approvazione dello stesso nei dei due rami del Parlamento».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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