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Il Comune nella fondazione Parco della fiaba più vicino

Il Comune nella fondazione Parco della fiaba più vicino

Capannori adesso ha un posto nel consiglio di amministrazione della Collodi Intanto sul fronte pesciatino va avanti il piano di “Pinocchio 2000”

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CAPANNORI. Il Comune entra nel Cda della Fondazione Collodi e rilancia il progetto del parco degli amici europei di Pinocchio a San Gennaro dedicato ai personaggi più famosi delle fiabe di tutta Europa. Il progetto, a cui la Fondazione nazionale Collodi ha ridato slancio, è quello di un mega parco tematico per valorizzare il brand Pinocchio, creando un polo di attrazione turistica del territorio e delle sue eccellenze compreso tra la Piana di Lucca e Pescia.

Contemporaneamente sul versante pesciatino la società Metamorfosi ha da poco acquistato l'ex cartiera Panigada con il progetto di un parco indoor sul burattino più famoso del mondo e il grande parco Pinocchio 2020.

«Il parco degli amici di Pinocchio previsto sul nostro territorio nella zona di San Gennaro – dice il sindaco Luca Menesini – ha tutte le potenzialità per attirare centinaia di turisti. Una grande opportunità dal punto di vista turistico, culturale e occupazionale che ora più che mai può realizzarsi. Pinocchio è un brand universale, come evidenziano i numeri del parco di Collodi con 120mila visitatori paganti nel 2015. Dall'altra parte c'è la realizzazione di un grande parco nell'area pesciatina, ma per un terzo anche sul territorio capannorese. Capannori vuole essere protagonista e con la nostra presenza nel Cda della Fondazione Collodi daremo un contributo importante partecipando ai lavori. Adesso aspettiamo la convocazione dalla Regione di un tavolo tecnico con tutti i soggetti interessati ai progetti».

Il vecchio progetto prevedeva l'ubicazione di un parco di 7 ettari, multimediale e interattivo, nella zona di Capannori, dedicato agli “amici europei” di Pinocchio protagonisti delle favole più famose, da Alice al Piccolo principe, da Cenerentola a Biancaneve. Un punto fermo è la variante urbanistica adottata nel 2014 dal consiglio comunale di Capannori, che include una scheda normativa che favorisce la realizzazione del parco elle zone collinari di San Gennaro e Petrognano (come previsto già dal protocollo d'intesa del 1997 e poi dall'accordo di programma fra i Comuni, Fondazione e Regione). Una questione cruciale è quella dell'accoglienza, creare strade adeguate e parcheggi in grado di soddisfare le esigenze dei visitatori.

«Il progetto andrà rivisto dal punto di vista della compatibilità ambientale e della viabilità da via del Colle a San Gennaro – dice Menesini – per quanto riguarda la viabilità e i parcheggi avvieremo una pianificazione che non è mai stata fatta finora, attraverso una variante urbanistica e un master plan dell'area. Tutti aspetti che saranno al centro di un confronto con le parti. Capannori può giocare un ruolo importante anche per la sua posizione strategica tra Collodi e Lucca». Pinocchio come volano per l'economia e l'occupazione creata dai nuovi parchi. Un primo passo nel 2015 è stata un'alleanza tra i comuni della Piana di Lucca e l'area pesciatina. La parola d'ordine fare rete tra le ville storiche e la rete del verde, la Via Francigena e la via del vino e gli itinerari culturali, turistici ed eno-gastronomici, collegati alla via internazionale della fiaba, con percorsi dedicati ai personaggi delle favole europee e la riqualificazione e valorizzazione di tutto il territorio collinare tra Capannorese e Pesciatino.

«Una grande opportunità per tutta la lucchesia, perché Pinocchio è ormai un brand anche di Lucca che può fare crescere il nostro turismo e creare nuovi posti di lavoro».

Nicola Nucci

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