La manifestazione
Si farà a breve l’incontro sulla sicurezza
In Prefettura coi parlamentari lucchesi e il sottosegretario Manzione. Tambellini al Siap: «Pronto progetto sulla questura»
LUCCA. L’incontro sulla sicurezza in Lucchesia si farà. La data - forse un venerdì pomeriggio di gennaio - non è ancora certa. Ma la partecipazione dei parlamentari lucchesi e quella del sottosegretario all’Interno, Domenico Manzione, è scontata. E avverrà in Prefettura. La richiesta del primo cittadino, Alessandro Tambellini, è stata accolta anche perché a Roma qualcuno aveva già avuto l’idea di un confronto a 360 gradi sia sull’incremento dei reati predatori sia sulla collocazione degli uffici delle forze di polizia, attualmente troppo frammentati nel centro storico o nell’immediata periferia. E il sindaco, dopo aver incassato un parere positivo alla richiesta dell’incontro sulla sicurezza risponde al sovrintendente Roberto Femia, responsabile del sindacato di polizia Siap, sull’inedaguatezza dell’attuale questura. «Qui – scrive Tambellini – non c'è nessuno che dorme, se non sei ore per notte, utili ad affrontare il lavoro quotidiano. Vorrei che fosse chiaro, anche a chi oggi è all'opposizione e alla ricerca affannosa di visibilità, che sono molti anni (quando governava il centro destra) che Lucca è posizionata ai primi posti delle graduatorie relative a reati quali i furti nelle abitazioni e ad altri reati di cosiddetta microcriminalità, che invece non sono affatto da considerarsi eventi criminosi minori, in quanto colpiscono le persone oltre che le cose, minando il senso di sicurezza della comunità nel suo complesso. Trovo assurdo connotare di significati politici la recrudescenza di tale tipologia di reati». Quindi la risposta al Siap: «Mi sembra riduttivo da parte del sindacato limitare il ragionamento sulla sicurezza a Lucca alla necessità di dotare la questura di una nuova sede; tema che peraltro mi risulta essere stato trattato di recente anche dal Prefetto. Lo spostamento della sede, per addivenire al suo nuovo posizionamento a Campo di Marte l’ho seguito con grande attenzione. Di questo ne parlai già con il questore Cracovia, nel momento in cui si insediò a Lucca nel 2012. Il Comune è pronto con un’ipotesi di progetto che è stato da tempo inviato alla Regione e che è in linea col piano strutturale in via di adozione. Il sindacato omette però di dire che il Comune non è l'unico attore. Campo di Marte appartiene alla Asl e alla Regione, con la quale avrò un ulteriore incontro proprio su questo argomento il 29 gennaio. Il tema della funzionalità dei locali della questura non attiene a Comune e sindaco, ma al ministero dell'Interno».
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