Gioco
Resta in carcere l’autore del furto ai bar di Bolognana
CASTELNUOVO. Resta in carcere in attesa del processo con il rito direttissimo che si terra il primo febbraio al tribunale Galli Tassi il moldavo di 25 accusato di furti perpetrati sabato ai danni del...
CASTELNUOVO. Resta in carcere in attesa del processo con il rito direttissimo che si terra il primo febbraio al tribunale Galli Tassi il moldavo di 25 accusato di furti perpetrati sabato ai danni del Bar Caffè Ponga e al bar La Passerella entrambi a Bolognana oltre al furto del furgoncino Peugeot Ranch Bx avvenuto a Molazzana. Si chiama Valentin Luchian, ma per tutti al campo nomadi di San Lazzaro di Savena (Bologna) è Hristo Stoichkov probabilmente per la somiglianza impressionante all’ex attaccante e miglior calciatore bulgaro che fu pallone d’oro nel 1994. Durante l’udienza di convalida davanti al giudice Simone Silvestri ha ammesso l’addebito trascurando però di fare il nome del suo complice - anche lui moldavo - semplicemente sostenendo di non conoscerlo. «Mi ha dato un passaggio sul furgone e mi ha detto che l’avevo rubato, ma non conosco il suo nome» si è giustificato il nomade arrestato dai carabinieri di Castelnuovo guidati dal capitano Paolo Volontè. Nell’udienza di convalida il moldavo ha ammesso di aver partecipato ai due furti che gli sono stati addebitati: quello al Caffè Ponga dove è stato portato via il registratore di cassa con all’interno 80 euro e quello al bar La Passerella dove è stata sottratta una macchina fotografica Nikon Coupix ritrovata dai carabinieri proprio all’interno del Peugeot Ranch. Convalidato l’arresto il rom è stato accompagnato nel carcere di San Giorgio.
Stando all’accusa lui e un complice erano partiti dal campo nomadi di San Lazzaro di Savena per un raid in Garfagnana. Prima avevano rubato il camioncino, parcheggiato fuori dall’abitazione del proprietario a Molazzana con le chiavi inserite nel cruscotto. Lui, sentendo il rumore del motore dell’automezzo, era uscito di corsa fuori senza però riuscire a fermare i malviventi. Così era corso ad avvertire i carabinieri fornendo il numero di targa del furgoncino. A quel punto i due nomadi si erano diretti verso Bolognana dove, ad una stazione di servizio Erg in località La Barca sulla Fondovalle, sono stati individuati dai militari. Uno è riuscito a fuggire, l’altro, Luchian, è finito in manette.
Luca Tronchetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
