Finanza
Falso un attestato Isee su quattro
“Furbetti” delle esenzioni non dovute scoperti da Comune e finanzieri, multe da oltre 20mila euro
PORCARI. Una dichiarazione falsa su quattro: è quanto emerso dai controlli a campione fatti nel corso del 2015 sui residenti che avevano presentato dichiarazioni Isee per ottenere aiuti di cui non avevano diritto. Adesso, per gli autori della dichiarazioni, scattano sanzioni pesantissime oltre all’obbligo di restituire quanto erano riusciti a “scroccare”. A rendere noto il dato, preoccupante (il campione è piccolo certo, ma se quella media fosse confermata questo vorrebbe dire che il 25% delle dichiarazioni sono false) è lo stesso Comune di Porcari.
«Nel corso di vari controlli svolti a scandaglio negli ultimi mesi dello scorso anno dalle Fiamme Gialle di Lucca – si legge nella nota dell’amministrazione – con la collaborazione dell'assessorato al Sociale e dell'ufficio servizi del Comune, sono stati scoperti quattro residenti che avevano presentato nel 2013 altrettante dichiarazioni sostitutive uniche (Isee), anche per conto del proprio nucleo familiare, fruendo di contributi di tipo sociale e di esenzioni scolastiche, senza averne diritto. Le persone complessivamente sottoposte a controllo, segnalate o prese a campione sono state 16».
«La nostra amministrazione, i nostri uffici dei servizi alle persone – dice Fabrizia Rimanti, assessore al Sociale di Porcari – sono quotidianamente a fianco dei cittadini in difficoltà, cercando di rispondere alle esigenze e richieste presentate. Tuttavia ci rendiamo conto, a volte, che quanto dichiarato da qualcuno non risponde a verità. Come ente pubblico è naturalmente nostro dovere, in questi casi, ricercare e contrastare l'abuso per garantire il rispetto delle regole. Si tratta di un impegno importante, anche perché eventuali irregolarità, oltre a costituire un illecito, vanno a discapito dei cittadini che effettivamente si trovano in situazione di bisogno».
«La collaborazione e i rapporti intercorsi tra gli uffici comunali e la Guardia di Finanza di Lucca – si legge sulla nota del Comune – sono stati molto numerosi e si sono protratti da fine novembre fino alla vigilia di Natale compresa. Il comparto dei contributi di tipo sociale e delle esenzioni scolastiche è importante sia per la tutela degli interessi finanziari degli enti erogatori, sia per la difesa dell'equità sociale nella redistribuzione delle risorse pubbliche a sussidio dei nuclei familiari che versano in condizioni economiche meno favorevoli».
Adesso per chi è stato scoperto a barare sulla dichiarazione Iseee scattano, oltre alle sanzioni amministrative di poco inferiori a 21.000 euro, le procedure per il recupero delle somme indebitamente percepite. Multe pesantissime, sanzioni che, spiega il sindaco Alberto Baccini, «Vogliono essere un monito per chi cerca di eludere le regole. Sappiano costoro che noi andremo avanti e che intensificheremo i controlli. Gli abusi purtroppo ci sono sempre, ma noi siamo intenzionati ad andare avanti sulla strada delle verifiche, perché è una questione di giustizia nei confronti di chi ha davvero bisogno, perché queste sono risorse tolte a chi ne ha diritto». (l.s.)
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