Il Tirreno

Lucca

Associazioni pronte ma scettiche

Associazioni pronte ma scettiche

Misericordia, Croce Verde e Croce Rossa spiegano come vivono il cambiamento

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Per valutare se la centrale operativa del 118 in versione “unica”, con sede accanto all’ospedale Versilia, porterà dei miglioramenti al lavoro dei volontari che ogni giorno si occupano di garantire il primo soccorso sul territorio, ci vorrà del tempo. Ma intanto il personale di Misericordia, Croce Rossa e Croce Verde affronta il cambiamento in vigore da oggi con un po’ di timore ma in maniera tutto sommato propositiva o comunque attendista anche se non tutti la pensano allo stesso modo. Nella sede versiliese saranno operativi 24 ore su 24 tre postazioni di triage infermieristico, due operatori tecnici che si occupano dei mezzi di emergenza, e un medico. L’Asl 2 di Lucca partecipa con un medico e 6 infermieri, che negli ultimi due mesi sono stati formati per utilizzare il software che gestisce il servizio.

«La centrale unica non è stata fatta per migliorare i servizi al cittadino - dice il vice presidente della Misericordia di Lucca, Luca Papeschi - è stata fatta per garantire un risparmio. C’è il rischio che chi prende la chiamata non conosca il territorio e i mezzi per ora sono sempre gli stessi. Hanno garantito che arriveranno i tablet ma per ora non ce li abbiamo. Il nostro lavoro quindi avverrà, almeno in questa fase iniziale, con la stessa strumentazione, ovvero tramite radio. Magari sarà anche un servizio migliore ma si parte con qualche perplessità». La consegna dei tablet (in tutto 65), in grado di garantire il servizio gps e il collegamento diretto con la centrale operativa, dovrebbe avvenire comunque entro il mese di gennaio.

«Per l’utente non cambierà nulla - ha detto Luca Chelini della Croce Rossa - ci aspettiamo che il servizio sia migliore anche perché la centrale è più avanzata di quella di Lucca. Ovviamente la paura del cambiamento c’è. Per ora continueremo a usare il sistema radio in attesa che ci consegnino, nelle prossime settimane, i tablet. Da un lato non vedevamo l’ora che la nuova centrale fosse operativa. Per mesi abbiamo fatto delle prove e tutto è sempre andato per il meglio». Positivo anche l’approccio della Croce Verde di Lucca. «A cambiare - dicono dall’associazione - sarà solo il luogo dal quale verremo allertati. Gli operatori tecnici affiancheranno gli infermieri e saranno loro a chiamare le associazioni. Hanno fatto dei corsi quindi pensiamo che non cambierà nulla almeno nella qualità del servizio offerto agli utenti».

Federica Scintu

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web