Gioco
Tutta l’opposizione destina al sociale il gettone di presenza
COREGLIA ANTELMINELLI. L'opposizione rinuncia al gettone di presenza, e invita la maggioranza a fare altrettanto, devolvendo il piccolo e simbolico rimborso in un fondo sociale che serva, seppure in...
COREGLIA ANTELMINELLI. L'opposizione rinuncia al gettone di presenza, e invita la maggioranza a fare altrettanto, devolvendo il piccolo e simbolico rimborso in un fondo sociale che serva, seppure in misura ridotta, ad aiutare le famiglie disagiate sul territorio.
La mozione presentata dal gruppo "Movimento per Coreglia", guidato dall'ex candidato sindaco Pietro Frati, presto approderà in assemblea, e nelle prossime settimane il "salvadanaio" potrebbe diventare realtà: «È un tema proposto in campagna elettorale – spiega Frati – e che manteniamo rinunciando al gettone di presenza. Certo, non sono grandi cifre, ma col passaggio delle competenze di settore all'Asl, i comuni hanno sempre meno fondi». La mozione firmata dallo stesso Frati e dai consiglieri Anna Saturno e Donatella Poggi, investe anche la giunta Amadei, con una richiesta ben precisa: «I componenti della giunta, sindaco compreso versino mensilmente una somma corrispondente almeno al 10% di quanto da essi percepito a titolo di emolumenti nello svolgimento della loro attività di amministratori. E anche i consiglieri facciano lo stesso. Noi di Movimento per Coreglia diamo sin da ora la disponibilità a versare nel fondo sociale l’ammontare completo del gettone di presenza che verrà percepito fino al termine del mandato».
Si tratta, per l'appunto, di poco meno di 20 euro a seduta, secondo le tabelle stabilite dal governo. Ma di questi tempi, anche piccole somme, se ben spese, possono servire a garantire efficienze: «Molte imprese infatti hanno dovuto cessare la loro attività o quantomeno ridurre notevolmente il personale – continuano l’opposizione – e anche nel nostro territorio sono evidenti i sintomi di una forte diminuzione dei livelli occupazionali che pongono in grave difficoltà molte famiglie residenti. La politica deve dare un segnale a tutti». Dunque, la mozione sarà messa al voto, e poi saranno eventualmente determinati i criteri di assegnazione dei fondi accumulati. Il fondo sociale è un esperimento attuato con successo già in altre realtà della zona. Anche se non servirà di fatto a ridurre tutte le sacche di disagio sociale, per lo meno è un segnale di vicinanza tra la politica e il cittadino.
Nicola Bellanova
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