Lutto
Le farmacie trasferite: «Fuori città meglio che nel centro storico»
Lucca: un anno dopo il trasloco, la Baldi e la Masoni fanno il bilancio, presto sarà istituita anche l’apertura domenicale
LUCCA. Hanno lasciato il centro trasferendo le loro storiche farmacie in periferia. Una scelta rischiosa ma a quanto pare, vincente. Gli affari della Masoni e della Baldi, stando a quanto raccontano i titolari, vanno bene tanto che la rivoluzione sembra essere destinata a intaccare anche consuetudini radicate nel tempo, come ad esempio quella della chiusura domenicale. «A brevissimo apriremo anche la domenica - afferma Maria Carla Marini, titolare della farmacia Baldi che da via Vittorio Veneto si è trasferita all’interno dell’Esselunga di San Concordio - ci adegueremo agli orari del centro commerciale». Una rivoluzione resa possibile dal definitivo lasciapassare del Tar di Firenze che, poco meno di un anno fa, ha confermato la legittimità del trasferimento dei due esercizi farmaceutici che hanno potuto così spostarsi dal centro storico e proseguire la loro attività in periferia, dove hanno trovato, a quanto pare, una nuova dimensione più positiva che in passato. Ad esempio il fatto che non esiste più una stagionalità nel lavoro: non più il super affollamento estivo e durante i Comics, ma un flusso continuo durante l'anno.
Così la farmacia Baldi, dopo aver abbandonato la storica sede di via Vittorio Veneto, dove era presente sin dalla sua fondazione nel 1888, ha potuto spostarsi il 19 giugno a San Concordio. Questo grazie anche alla grande tenacia della titolare, Maria Carla Marini. «Il trasferimento è avvenuto dopo un lungo iter durante il quale lo stesso Comune, quando ha capito la validità del nostro progetto, è stato parte attiva. Dopo avercela fatta - ha detto ancora la titolare della farmacia Baldi - ci troviamo dentro un supermercato, l’Esselunga, a fare un servizio».
Ma la dottoressa Maria Carla Marini si sofferma anche sui cambiamenti che ci sono stati in questi mesi: «Qui il bacino di utenza è importante. Certo, manca la consuetudine ma bisogna comunque ricreare un rapporto di fiducia, non solo perché qui c’è un grande parcheggio ma anche per la professionalità delle competenze. Abbiamo a fianco un polo importante della salute, come validi medici dell’Esculapio srl Studi Medici. Certo, quasi 120 anni non si dimenticano, l’importante però è stato portare avanti il nome Baldi nella modernità». Anche la farmacia Masoni ha lasciato la sua sede storica, quella di via Fillungo, per trasferirsi sulla via Romana, all’interno del Centro medico Martini. Dopo la scomparsa dell'indimenticato titolare, il dottor Roberto Masoni nel gennaio di un anno fa, l'attività è stata portata avanti dalla moglie, Beatrice Cristofari e dal nipote, Lorenzo Cerbai, direttore e socio. Ed è proprio lui a mettere in risalto alcuni aspetti del lavoro nella nuova sede dell'Arancio: «Prima il lavoro dentro il centro storico era più legato al turismo e quindi anche il tipo di clientela era diverso. Forse un po’ più giovane. Però, sottolinea, parte della vecchia clientela è rimasta. Per noi è importante anche continuare a coltivare i rapporti di amicizia. Molti qui ci stanno iniziando a conoscere e tante persone che non venivano più in centro ora sono ritornate. Questo forse grazie anche alla nuova collocazione, vicina alla Croce Verde e all'ospedale San Luca. Qui poi c'è un parcheggio grande e accogliente. Ora la nostra sfida è quella di proporci come una farmacia che sappia offrire servizi diversi, dalle sinergie col centro medico Martini alle attività farmaceutiche e agli incontri tematici».
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