Il Tirreno

Lucca

L’addio a Beppino, storico ristoratore tifoso della Lucchese

di Federica Scintu
Da sinistra Giuseppe Di Grazia, Armando Sebastiani, attuale titolare del ristorante Da Peppino a Milano e un amico
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Da sinistra Giuseppe Di Grazia, Armando Sebastiani, attuale titolare del ristorante Da Peppino a Milano e un amico

Lucca: Giuseppe Di Grazia aveva 88 anni ed era molto conosciuto dai commercianti di via San Paolino dove la figlia ha un’edicola

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LUCCA. «Beppino era un uomo squisito, benvoluto da tutti in via San Paolino, la sua simpatia e la sua educazione ci mancheranno tanto». È con queste parole che il titolare della polleria Volpi, ricorda commosso Giuseppe Di Grazia, ristoratore lucchese oltre che tifoso storico della Lucchese, scomparso ieri all’età di 88 anni.

«Lo vedevo spesso perché veniva in edicola dalla figlia Michela, a pochi passi dal mio negozio - racconta ancora Volpi - e facevamo sempre due chiacchiere. Qui lo conoscevano tutti. Nell’ultimo periodo lo accompagnava qui il nipote perché aveva qualche problema di salute. Abitava a Sant’Anna. Era davvero un bel personaggio».

Giuseppe Di Grazia infatti,nel 1950 fondò uno dei ristoranti più famosi di Milano, Da Peppino, e come cliente ebbe l’onore di avere tante personalità importanti, tra le quali anche Indro Montanelli. Intorno agli anni ’80 però, decise di tornare a Lucca, la città che aveva lasciato per tentare fortuna, quella e dove era nato e cresciuto. Aprì un ristorante a Santa Maria del Giudice, quello che ora si chiama Skipper, che poi però nel 1986 decise di vendere.

Intanto però il ristorante Da Peppino è aperto ancora oggi: negli anni è stato gestito da diversi titolari ma Giuseppe Di Grazia non ha mai dimenticato quella sala, da lui resa chic e accogliente, in via Durini, a due passi dal Duomo di Milano. Tanto che poco più di un anno fa Giuseppe Di Grazia è tornato lì, nel “suo” ristorante. «Ricordo che Giuseppe è entrato dicendo “Sono Beppino, il fondatore di questo locale, posso solo vedere come è diventato?” - raccontano dal ristorante milanese oggi gestito da Armando Sebastiani - noi ovviamente gli abbiamo steso il tappeto rosso ed è in questa occasione che ci siamo scattati una foto che tuttora è appesa su una parete del locale».

Ma Di Grazia era anche un grande tifoso della Lucchese talmente appassionato da seguire la squadra, fino a qualche anno fa, anche in trasferta. Non perdeva una partita ed era molto conosciuto anche da chi frequenta il Porta Elisa.

I funerali di Giuseppe Di Grazia sono stati fissati per lunedì alle 15 nella chiesa di Sant’Anna.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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