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Il nuovo piano cancella 4 antenne

Il nuovo piano cancella 4 antenne

Telefonia: niente ripetitori a Matraia, Valgiano, Petrognano e al polo tecnologico di Segromigno

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CAPANNORI. Quattro siti cancellati nel nuovo piano di telefonia mobile. Non saranno più installati i ripetitori previsti al parcheggio di Matraia, nell'area comunale di Valgiano e nel parcheggio del cimitero di Petrognano (Wind) e nell'area del polo tecnologico di Segromigno in Monte (H3G). Quattro siti che erano previsti nel piano 2015 e che sono stati stralciati, in quanto le compagnie telefoniche non hanno confermato l'interesse non ritenendole più strategiche.

Tra i siti "depennati"c'è anche quello di Matraia-Valgiano che era stato al centro delle proteste dei paesani per l'impatto sul paesaggio in una delle zone più turistiche del Capannorese.

Il nuovo piano prevede anche tre allacci a postazioni esistenti e due richieste di nuova localizzazione. Sono riproposte le tre postazioni al campo sportivo di Lammari (Telecom), campo sportivo di Vorno (Vodafone) e parcheggio del cimitero di San Leonardo in Treponzio (Telecom e Vodafone). I gestori telefonici chiedono, inoltre, di allacciarsi ad antenne già esistenti al parcheggio del cimitero di Marlia (Wind), al parcheggio del cimitero di Capannori (Linkem) e in via della Fraga a Marlia (Linkem). Due le richieste di nuova localizzazione da parte delle compagnie telefoniche inserite nel piano 2016 che dovranno essere vagliate dal Comune: al parcheggio del cimitero di Lammari (Telecom) e al parcheggio del cimitero di San Ginese (Vodafone).

La nuova proposta per l'installazione di stazioni radio base, che aggiorna il piano 2015 messo a punto dall'amministrazione comunale insieme a Polab dal 31 ottobre scorso, mercoledì 20 gennaio sarà illustrato alla cittadinanza con un incontro pubblico alle 21 nella sala riunioni in municipio, al quale interverrà l'assessore all'ambiente Matteo Francesconi insieme ai tecnici di Polab e a quelli comunali. Con questa iniziativa l'amministrazione Menesini vuole condividere con i cittadini i contenuti del piano di telefonia mobile 2016 prima che questo approdi sui banchi del consiglio comunale per la sua approvazione a fine mese.

«La legge nazionale attuale consente ampi margini di manovra alle aziende di telefonia nella scelta dei siti dove installare le antenne – spiega l’assessore all'ambiente Matteo Francesconi – e il piano comunale di telefonia mobile, adottato dalla nostra amministrazione a partire dallo scorso anno, è l'unico strumento in nostro possesso per privilegiare la collocazione degli impianti in aree pubbliche lontane da luoghi sensibili come scuole e centri abitati, per tutelare innanzitutto i cittadini, ma anche il paesaggio. Uno strumento che ci consente inoltre di effettuare controlli sulle emissioni elettromagnetiche. Il piano 2016 è sostanzialmente un aggiornamento di quello dello scorso anno, poiché prevede lo stralcio di alcuni siti già richiesti, l'allaccio di alcune compagnie a impianti esistenti e solo due richieste di nuova localizzazione che in base alle aree richieste dai gestori abbiamo indicato in zone pubbliche coerenti».

Nicola Nucci

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