Proteste
Un targa per l’amico che non c’è più
Cerimonia alla scuola di Camigliano in memoria di Michael Petrini, il ragazzo di 14 anni ucciso da un’auto un anno fa
CAPANNORI. Ad un anno dalla scomparsa di Michael Petrini, il ragazzo travolto da un'auto sulla stradone di Camigliano, gli amici e i compagni di scuola lo hanno ricordato ieri all'istitituto comprensivo di Camigliano con l'apposizione di una targa commemorativa nel giardino della scuola. «In memoria di Michale Petrini, vivrai per sempre nei cuori di chi ti ama» è la scritta, sulla targa in pietra, circondata da fiori colorati. Una cerimonia composta, un momento di silenzio e raccoglimento per ricordare l'amico che non c'è più. Presenti i compagni di classe della scuola media, gli insegnanti, la direzione scolastica e gli amici. In mezzo a loro anche il padre Simone e la mamma Annarosa. In rappresentanza del Comune di Capannori il vice sindaco Lara Pizza. Un dolore che è stato di un’intera comunità, quella di Camigliano e un ricordo che è proseguito in serata con la veglia di preghiera e che continuerà con altre iniziative, tra incontri dedicati alla sicurezza stradale e manifestazioni sportive dedicate al ragazzo. Tra queste però non ci sarà più il rally a Capannori. Certo, ci sarà il rally di Carnevale, ma la corsa non sarà più sulle stesse strade del paese di Michael, grande appassionato di questo sport. I suoi compagni di classe erano pronti a ricordarlo anche in questa edizione sul podio di piazza Moro. Il premio speciale alla memoria di Michael, un’iniziativa nata dai compagni di scuola, e subito sostenuta dagli organizzatori e dal Comune, sarà mantenuto. Ma la premiazione non sarà più effettuata a Capannori. La corsa, che si svolge il 20 e 21 febbraio, aveva assunto per loro un valore simbolico, perché avrebbe dovuto transitare anche vicino al cimitero di Camigliano dove riposa il piccolo Michael.
A confermare che il rally si farà altrove sono gli organizzatori della scuderia Balestrero, che hanno preso atto della decisione del Comune di non autorizzare la manifestazione. Comune che, in una nota spiega il perché: «In due edizioni il Rally del Carnevale ha trovato apprezzamento da parte degli appassionati, ma ha anche fatto rilevare criticità da parte dei residenti dell'area collinare dove si snodava il percorso della gara, impattante per un territorio fragile come quello delle colline nord, in particolare per l'inquinamento acustico, oltre che per i problemi causati alla viabilità, che deve rimanere chiusa per diverse ore nei giorni della manifestazione con conseguenti disagi per i cittadini, non essendoci strade alternative. L'amministrazione con gli organizzatori ha lavorato per individuare un percorso alternativo sul territorio, ma non si è trovata una soluzione ottimale per chi organizza l'evento».
Il rally, uno dei primi della stagione agonistica, che dovrebbe tornare in Versilia dove è nato, anche a Capannori aveva riscosso grande successo, per la presenza dei big nazionali e la storica passione dei capannoresi per le quattro ruote, ma anche per il percorso tra suggestivi paesaggi collinari. La corsa però avrebbe creato anche disagi e un gruppo di abitanti delle colline nord ha presentato una raccolta di firme in Comune. Non ci stanno però gli amici di Michael che stanno pensando di dare vita a una contropetizione per fare continuare a passare il rally da Capannori. Anche per questa edizione della gara, comunque, «il Comune di Capannori ha già concordato con gli organizzatori di proseguire l'iniziativa di intitolare un premio a Michael Petrini, già attivata lo scorso anno, vista la particolare passione che il ragazzo aveva per questo sport». Erano stati proprio i compagni, con la famiglia di Michael, a consegnare il premio dedicato al loro amico al vincitore della classe R2, Luca Panzani.
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