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«Disagi che vanno avanti da anni»

Troppi black out, i commercianti verso la class action

Troppi black out, i commercianti verso la class action

PORCARI. Dopo i ripetuti black out elettrici che hanno messo in ginocchio un quartiere di Porcari ora scatta la protesta contro Enel. Per l'ennesima volta in pochi giorni è venuta a mancare la luce...

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PORCARI. Dopo i ripetuti black out elettrici che hanno messo in ginocchio un quartiere di Porcari ora scatta la protesta contro Enel. Per l'ennesima volta in pochi giorni è venuta a mancare la luce alle attività nel centro del paese, nella zona dalla Posta fino quasi a piazza Orsi, in un isolato dove ci sono anche una banca e una pizzeria.

Interruzioni del servizio che si sono verificate anche durante le feste e interessando pure abitazioni private. Esasperati i commercianti per una situazione che, dicono, si «verifica ormai da troppi anni». Sono pronti a farsi sentire con una raccolta di firme e, se non bastasse, anche con una class action con una richiesta di risarcimento all'Enel. La causa, secondo i commercianti, sarebbe una cabina troppo vecchia.

«È una situazione che danneggia gravemente tutti i commercianti del quartiere. Anche nel periodo prenatalizio abbiamo dovuto chiudere in anticipo – dice Antonio Lunardi del negozio di abbigliamento Bina – da tempo subiamo disagi per questo problema, soprattutto quando piove molto. La zona è regolata dalla cabina in località Pacconi, che è vecchia e inadeguata, ci sono anche cavi non isolati che andrebbero ripristinati. Ho dovuto acquistare un gruppo di continuità e, in seguito alle ripetute mancanze di forniture, acquistare un nuovo computer per l'amministrazione, oltre alla spesa per il recuperare i dati del vecchio hard disk andato in fumo. Anche alla vigilia della Befana abbiamo dovuto chiudere prima perché al buio non potevamo vendere. Ora diciamo basta. Siamo pronti anche a fare un'azione tutti insieme, coinvolgendo anche i consiglieri di opposizione».

«Una situazione insostenibile – fa eco Gloria Baldocchi del'omonimo negozio di moda – le interruzioni si sono verificate negli orari di punta, sono almeno 10 anni che conviviamo con questi disagi». Disagi anche alla pizzeria Mispizza: «Ho dovuto buttare via della roba e annullare le ordinazioni. E purtroppo non è la prima volta».

Una protesta sostenuta anche dal sindaco Alberto Baccini: «Ci sono evidentemente problemi strutturali sulle linee che non vengono risolti da anni, abbiamo inviato lettere e solleciti per risolvere le criticità. L'ultimo episodio si è verificato giovedì , e sono intervenuti i vigili del fuoco. Io sarò al fianco di questi cittadini. Non è possibile che una cittadina resti improvisamente al buio così tante volte. Tra l'altro il 7 gennaio ho chiuso il Comune perché Enel doveva fare lavori agli impianti nella zona della piazza. Ma la situazione non è migliorata».

Nicola Nucci

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