Il Tirreno

Lucca

Nuovo elettrodotto Terna rilancia sulla prima versione

La società invia al ministero dell’Ambiente un documento a integrazione del progetto di riassetto del tracciato

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LUCCA. Arriva sui tavoli del ministero dell’Ambiente e di tutti gli enti interessati un approfondimento del documento di integrazione volontaria del progetto di riassetto della rete elettrica nell’area di Lucca per la procedura di valutazione dell’impatto ambientale dell’opera già trasmesso lo scorso dicembre.

Arriva da Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione energia a livello nazionale e che ha in piano di realizzare un riassetto del tracciato La Spezia Acciaiolo. Ma sul progetto del primo tracciato la Regione ha avviato un ricorso.

Intanto, accogliendo le indicazioni del Ministero, Terna ha elaborato uno studio teso a facilitare la comprensione e l’analisi di tutti i dettagli connessi all’opera e alle alternative sviluppate. Sarà il ministero dell’Ambiente, una volta valutata la documentazione e tenuto conto delle osservazioni della cittadinanza e degli enti coinvolti, a scegliere la soluzione progettuale più idonea per l’opera di riassetto della rete elettrica nell’area di Lucca.

A tal proposito Terna, come già a suo tempo comunicato, a tutt’oggi ritiene «che il progetto originale dell’intervento di razionalizzazione, presentato in autorizzazione nel 2014, sia il più sostenibile e adeguato alle esigenze della rete elettrica e del territorio».

Al fine di condividere e approfondire le motivazioni e necessità dell’opera e le caratteristiche delle alternative di progetto, Terna il prossimo 28 gennaio organizzerà a Lucca un Open Day aperto a tutta la cittadinanza che si svolgerà nella palestra di Nozzano a partire dalle 21.

I tecnici della società saranno a disposizione per chiarire ogni dubbio sui temi di maggiore interesse in modo di mettere i cittadini nella condizione di poter inviare le proprie osservazioni come previsto dalle legge.

Incontri come quello di Lucca, viene spiegato dalla società, si inseriscono in un percorso di dialogo con il territorio che Terna ha intrapreso da diverso tempo per una maggiore condivisione e informazione sulle caratteristiche degli interventi di sviluppo della rete elettrica nazionale.

Lo scopo è rendere le popolazioni coinvolte attivamente partecipi al processo di autorizzazione di opere fondamentali per il paese.

Sempre in merito alla partita del nuovo elettrodotto, il sindaco Alessandro Tambellini ha convocato per il 19 gennaio nella sede municipale di Palazzo Orsetti tutti i sindaci interessati al tracciato del nuovo elettrodotto (ovvero i sindaci di Camaiore, Massarosa, Vecchiano e San Giuliano Terme).

Il 14 gennaio intanto il comitato dei cittadini di Maggiano è stato ascoltato dalla commissione ambiente della Regione sulla sua richiesta che il nuovo tracciato preveda lo spostamento dei cavi dall’abitato di Maggiano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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