La manifestazione
L’accoglienza si impara al Pertini
Al via un corso per la formazione nell’hospitality management
LUCCA. Ci saranno borse di studio sia per reddito che per merito a disposizione di chi si iscriverà all'Its Homa, il percorso formativo specializzato per diplomati e laureati, riservato a 20 studenti under 30, che punta direttamente al mondo del lavoro in ambito turistico, e che nasce a Lucca grazie alla Fondazione regionale Its Tab appositamente creata per gestire questo particolare segmento della formazione.
I futuri professionisti nell'hospitality management per le strutture ricettive (in sigla Homa appunto) che si formano con questo istituto tecnico superiore, potranno infatti usufruire di una borsa di studio se in possesso di redditi lordi inferiori a 21mila euro annui, presentando la domanda una volta iniziato il percorso. Le borse di studio saranno parziali per un totale complessivo annuale di 2.500 euro.
È inoltre prevista l'assegnazione di 2 borse di studio da mille euro ciascuna, per i candidati che abbiano raggiunto le valutazioni di ammissione all'esame finale migliori e comunque non inferiori a 70/100.
Ieri a Palazzo Ducale l’iniziativa è stata presentata da Cristina Grieco, assessore regionale all'istruzione, dal presidente della Provincia Luca Menesini, dall'ex assessore provinciale all’istruzione Mario Regoli, e dai soggetti attuatori dell'Its Homa: Antonio Abatangelo e Valentina Giannessi della Fondazione Campus, Daniela Venturi, dirigente dell'istituto Pertini, Catia Gonnella, dirigente dell'Isi di Barga, Andrea Guastini dell'Isi Piaggia di Viareggio, Marialuisa Giannini e Silvia Della Santa dell'agenzia formativa Per-Corso, Roberto Maurella del Cescot Toscana Nord e Andrea Giammattei di Sogeseter.
«Il punto di forza di questi percorsi, alternativi alla laurea, è lo stretto coinvolgimento delle imprese che partecipano alla definizione e alla realizzazione dei programmi didattici, alla realizzazione dei tirocini di livello nazionale e internazionale e dei project work in azienda per un totale di 900 ore sulle 2.000 totali – ha spiegato spiega la dirigente del Pertini Daniela Venturi – per il secondo anno sono previsti anche stage all'estero e al termine sarà rilasciato un diploma statale di tecnico superiore per le strutture turistico-ricettive, riconosciuto a livello europeo. Il principale obiettivo dell'Its in Hospitality Management per le strutture ricettive è quello di trovare un impiego per tutti i partecipanti alla conclusione del percorso».
«Siamo orgogliosi di far parte di questo importante progetto – ha detto Elena David, amministratore delegato di Una Hotels & Resorts – crediamo fermamente nella formazione e nella necessità di creare figure professionali qualificate in grado di garantire l'eccellenza dell'ospitalità italiana che ci contraddistingue nel mondo. Its sarà un ulteriore tassello attraverso cui la Toscana confermerà di essere un esempio virtuoso nella promozione del settore turistico italiano».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
