Sicurezza
Cambia la disciplina degli appalti: c’è l’ok
Soddisfatta la deputata Mariani: «Le procedure saranno più semplici, trasparenti e senza illegalità»
LUCCA. «Con il definitivo via libera del Senato al Nuovo Codice degli Appalti rendiamo immediatamente operativa una legge che dà una svolta al settore e all'Italia».
Lo dichiara la deputata garfagnina del Pd Raffaella Mariani, relatrice del provvedimento in aula.
«D'ora in poi avremo procedure più flessibili e semplici - spiega la parlamentare -. L'accesso alle gare da parte delle imprese, in particolare quelle piccole e medie, sarà facilitato col nuovo codice. Cambieranno in modo sostanziale, nel segno di una maggiore qualificazione di imprese e stazioni appaltanti, gli affidamenti per la progettazione e l'esecuzione delle opere, l'Autorità anticorruzione potrà davvero incidere nel contrasto alla illegalità».
«Il Partito democratico e la maggioranza - prosegue - hanno svolto un ottimo lavoro, in sinergia con il Governo per offrire un quadro stabile e semplice per regolare investimenti e spesa pubblica», spiega ancora la deputata democratica.
«La legge interviene su un tema cruciale che riguarda oltre il 15 per cento della spesa pubblica italiana - prosegue Raffaella Mariani - e dà più peso alle piccole medie imprese e all'innovazione tecnologica e digitale. Il nuovo codice degli appalti rappresenta una vera svolta per il nostro Paese perché introduce tre parole d'ordine fondamentali in tema di concessioni pubbliche: efficienza, trasparenza e legalità», conclude.
Le ripercussioni, ovviamente, saranno avvertite anche in Lucchesia e saranno determinanti per l’assegnazione, da qui in avanti, dei nuovi appalti. Non va dimenticato che in ballo c’è la realizzazione degli assi viari, la grande viabilità intorno a Lucca: tutti appalti di importi milionari.
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