Sicurezza
Supertelecamere per stangare i furbetti
Entra in funzione il dispositivo Targha 193: scopre revisioni scadute e ritardi nel rinnovo dell’assicurazione dei veicoli
CAPANNORI. Attenzione alla revisione scaduta o ai ritardi nel rinnovo dell’assicurazione dell’auto se passate da Capannori. Da febbraio, infatti, entrerà in funzione il Targha 193, ovvero l’occhio elettronico capace di leggere in tempo reale il numero di targa e sapere se i veicoli in transito sono assicurati ed è in regola con la revisione, rubati o oggetto di fermo amministrativo. Tutto in pochi secondi.
Sarà in dotazione alla polizia municipale di Capannori e il sistema di rilevazione automatica delle targhe non perdona gli automobilisti indisciplinati. Grazie anche a una nuova banca dati messa a disposizione dal Ministero in collaborazione con Ania (associazione nazionale tra le imprese assicuratrici) individua i veicoli in circolazione. Una novità introdotta dall'amministrazione comunale in seguito all'entrata in vigore del regolamento che dal 18 ottobre scorso non obbliga più a esporre il contrassegno dell'assicurazione sul parabrezza, ma anche per contrastare la falsificazione dei contrassegni cartacei ed uno strumento in più per arginare l’evasione dell’obbligo assicurativo. Certo, sarà un forte deterrente per gli automobilisti. In pratica il nuovo apparecchio elettronico, costituito da una telecamera collegata a un computer portatile posizionata su strada, “punta” le targhe dei veicoli in transito e segnala quelli che non potrebbero circolare alla pattuglia in postazione, in modo che gli agenti possano contestare subito l'infrazione al conducente. La multa è di 169 euro con un'annotazione sul libretto di circolazione. Per le assicurazioni scadute la sanzione è di 848 euro più il sequestro del veicolo e la confisca dell'auto, che finisce nel patrimonio dello Stato, se non si salda il debito entro 60 giorni.
L'apparecchiatura può essere usata per un controllo più diffuso e “zoomare” in movimento sulle targhe dei mezzi in circolazione. Il nuovo sistema non rileva però la velocità dei veicoli in transito ma è finalizzato esclusivamente a segnalare quei mezzi che, codice della strada alla mano, non devono circolare. Adesso sono due i comuni della Piana ad utilizzare questo strumento tecnologico. Il primo è stata la polizia municipale di Altopascio, che in un anno ha “pizzicato” centinaia di trasgressori, in grande parte auto che circolavano con una revisione scaduta. «Si tratta di un passo avanti importante nelle attività di controllo del territorio e per la sicurezza stradale, aspetti per noi prioritari – afferma il sindaco Luca Menesini – perché il nuovo dispositivo permetterà anche di intercettare i mezzi rubati, in ulteriore e significativo elemento che aumenta il livello di sicurezza nel nostro comune. Inoltre ottimizzerà il lavoro degli agenti, che fermeranno solo chi non può circolare e non indistintamente tutti gli automobilisti».
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