Sicurezza
La neve è arrivata, imbiancati i paesi della Garfagnana
Calo delle temperature e primi fiocchi sopra i 500 metri Sotto controllo la situazione delle strade, tutte percorribili
GARFAGNANA. Finalmente è arrivata la neve. E una parte della Garfagnana ieri si è svegliata con la coltre bianca. Il freddo annunciato ha portato la neve, caduta abbondantemente sulle aree ad alta quota, sopra gli 600 metri in Appennino tra Corfino e San Pellegrino in Alpe, sono caduti circa venti centimetri. Naturalmente suggestivo lo scenario al Passo delle Radici (a quota 1.529 metri slm) dove il traffico ha subìto qualche rallentamento.
Dall'altra parte, sul fronte apuano, completamente imbiancata anche Careggine e le cime del massiccio della Pania: «Siamo abituati a queste situazioni - sostiene il sindaco di Careggine, Mario Puppa -. Le strade sono state spazzate e le scuole resteranno aperte. Certo, se la situazione col passare delle ore dovesse peggiorare, interverremo di conseguenza».
Tuttavia, sin dal mattino, la neve è caduta copiosa su Gorfigliano, ai piedi del Pisanino. Nel comune di Molazzana, nessun disagio a valle, perché la neve è arrivata in alta quota, da Alpe di S. Antonio in su. A Barga, strade invase dalla coltre solo all'altezza di Pegnana a salire lungo Renaio e la Vetricia, ma non ci sono stati problemi per la circolazione: «Tutto sotto controllo - afferma l'assessore Pietro Onesti -, ma siamo pronti per le operazioni di assistenza alla popolazione». Bello lo scenario a Fornovolasco, frazione di Fabbriche di Vergemoli, e sulle alture di Fosciandora.
«Finalmente si scia». L’umore dei gestori degli impianti è ben diverso rispetto a una settimana fa quando tra umidità, temperature alte e scarse perturbazioni, la stagione della neve sembrava lontana dal poter cominciare: «Adesso siamo pronti a partire, ci aspettiamo già questo weekend ricco di famiglie sugli sci – dicono i titolari del ristorante albergo Il Casone (1.314 slm) – è sicuramente un inizio e la cosa più importante è il clima più secco e l’abbassamento delle temperature. Condizioni che ci permettono di utilizzare i cannoni e quindi di poter tenere gli impianti sempre aperti». Ieri sono arrivati comunque oltre 30 centimetri di neve fondamentali per aprire le piste e per poter guardare con fiducia alle tante prenotazioni delle prossime settimane: «Il nostro impianto vive soprattutto grazie alle scuole ed alle tante settimane bianche che complessi del Pisano, della Lucchesia e del Livornese vengono a passare da noi. Poi ci sono le famiglie nei weekend. Speriamo che la stagione si allunghi dopo questa partenza a rilento e magari chissà, visto che la Pasqua sarà presto, possiamo ipotizzare di sciare in quei giorni di fine marzo».
Situazione strade. Nessun problema per la circolazione dei treni sulla Lucca - Aulla e per i bus extraurbani. Sono tutte aperte e transitabili le strade provinciali in Mediavalle e in Garfagnana. Massimo impegno da parte del personale e degli addetti della Provincia di Lucca che, coi mezzi spalaneve e spargisale, sono intervenuti per liberare, in particolare, le arterie dell’Alta Garfagnana con una coltre che, al momento, ha raggiunto i 50 cm. sui tre passi appenninici (Pradarena, Delle Radici e S. Pellegrino) e a Foce di Careggine. I passi sono comunque percorribili con le catene montate o con i pneumatici invernali. La Provincia, infine, consiglia la massima attenzione e prudenza per coloro che si mettono alla guida dei veicoli in queste ore, raccomandando l’uso dei pneumatici termici o delle catene per chi intende percorrere le strade della Garfagnana. Tra l’altro le previsioni meteo riferiscono di un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche già da domani (venerdì), ma con un brusco abbassamento delle temperature che potrebbero creare rischi sulla viabilità per la formazione di ghiaccio.
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