La manifestazione
I comitati attaccano Bartoli e il Pd
Gli ambientalisti annunciano nuove azioni verso la Regione
BORGO A MOZZANO. Decide di rispondere il Comitato Ambiente e Salute di Bagni di Lucca e Borgo a Mozzano alle dichiarazioni del consigliere Pd Umberto Bartoli che, dopo la diffusione dei dati rilevati dalla centralina di Fornoli sugli agli alti tassi di Pm10 nell’aria, aveva accusato il gruppo ambientalista di disinteressarsi della questione.
«Bartoli – dicono i membri del comitato – sembra aver scoperto che anche a Fornoli e in tutta la Valle esiste l’inquinamento e che le polveri sottili, quando sforano i limiti di legge, mettono più a repentaglio la salute pubblica. Ora che l’Alce non è più in funzione, deduce ancora il suddetto consigliere, significa che le fonti inquinanti sono altre».
«È noto – spiega il comitato – che in inverno e nei periodi di bassa pressione (privi di significative precipitazioni), con l’utilizzo del riscaldamento domestico, che si somma al traffico veicolare e non solo, nel fondovalle l'aria ristagna. Molti anni or sono, quando l'inquinamento atmosferico era molto più grave dell’attuale e le polveri si stratificavano continuamente sui davanzali delle abitazioni, fecero bene i cittadini a organizzarsi in comitati per evidenziare e contrastare la fonte da cui provenivano maggiormente gli agenti inquinanti. E hanno bene hanno fatto a schierarsi contro il nuovo impianto a biomasse da 150.000 t/annue, previsto nell’area Alce».
«Oggi come sarebbe l’inquinamento da polveri sottili in presenza anche di una mega centrale come quella che voleva costruire Bartoli e chi la pensa come lui?», continua il comitato. «Bartoli, quando ci accusa di non fare attenzione alla qualità dell'aria, dimostra di non sapere che, anche a seguito degli sforamenti registrati a Fornoli nel 2011 e 2012, nel dicembre 2012 i rappresentanti di tutte le forze ambientaliste della Valle con un documento condiviso formalizzarono alla Regione la richiesta di parificare le aree della Valle del Serchio a quella della Piana, rispetto al parametro Pm10», prosegue la nota.
«Per le risultanze dei monitoraggi svolti a Fornaci e a Fornoli, i relativi Comuni – afferma ancora il comitato – la nostra zona doveva essere inseriti già dal 2001 tra le aree da risanare, ma la Regione non lo fece. Sono passati 15 anni prima che abitanti della Valle vedano rispettato il loro diritto a una migliore qualità della vita». I comitati, pur apprezzando il recente intervento della Regione «evidenziano quanto sia incompleto inserire tra le zone da risanare solo le valli di Bagni e Borgo, escludendo le altre aree del fondovalle che tutte le misurazioni hanno confermato trovarsi nella stessa condizione dal punto di vista della qualità dell'aria. I comitati si attiveranno con la Regione».
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