Sicurezza
Elettrodotto, i comitati in Regione
LUCCA. Per loro al primo posto c’è la salute e l’hanno fatto presente anche ieri, con una comunicazione presentata nel corso di un’audizione alla commissione sanità della Regione. A parlare sono il...
LUCCA. Per loro al primo posto c’è la salute e l’hanno fatto presente anche ieri, con una comunicazione presentata nel corso di un’audizione alla commissione sanità della Regione. A parlare sono il Comitato 2015 contro l’elettrodotto di Maggiano e l’associazione Insieme per Maggiano. Dopo la presentazione del progetto per il nuovo elettrodotto da parte di Terna contro il quale la Regione Toscana ha fatto ricorso al Tar, i comitati chiedono che, qualunque sarà il nuovo tracciato, preveda che venga allontanato dall’abitato delle frazioni. «Il problema dell’impatto ambientale sembra superare quello della salute - si legge nel testo della comunicazione - e chiediamo a tutte le istituzioni coinvolte di prendersi la responsabilità di risolvere ora il problema delle emissioni elettromagnetiche e della salute nella zona di Maggiano e in quelle limitrofe rigettando qualunque soluzione o alternativa che rimandi la primaria questione della salute all’incerto futuro». «La Commissione ha ascoltato le nostre problematiche - fanno sapere dal comitato - e i consiglieri stessi hanno ammesso la necessità di portare avanti le soluzioni alternative che consentano un giusto compromesso fra difesa della salute e difesa dell'ambiente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google