Il Tirreno

Lucca

Migranti intossicati ricoverati in ospedale

Il complesso parrochiale di Boveglio con la chiesa e la canonica
◗
Il complesso parrochiale di Boveglio con la chiesa e la canonica

Lucca: l'incidente nel comune di Villa Basilica. Sono stati trasportati all'ospedale San Luca

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Forse il malfunzionamento di una stufa o più probabilmente un braciere spendo male: alcuni migranti ospitati a Villa Basilica sono rimasti intossicati, presumibilmente dal monossido di carbonio e sono stati trasportati all'ospedale San Luca. Si tratta di richiedenti asilo ospitati nei locali della parrocchia di Boveglio e gestiti dalla cooperativa Coinf. Tre sono quelli in condizioin più gravi attualmente ricoverati al San Luca: sono tutti di nazionalità senegalese e hanno tra i 19 e i 22 anni. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco che stando cercando di capire le cause dell'accaduto. Stando alle prime ricostruzioni giovedì 14 gennaio i migranti, si erano riuniti in una stanza con un braciere e della legna da ardere: probabilmente il fuoco è stato spento male e alcuni dei presenti che si sono addormentati nella stanza sono rimasti intossicati. Sul posto la centrale operativa del 118 ha inviato tre ambulanze.

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:1.12781416:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12781416:1652182767/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.12065629:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2015/09/09/news/l-arcivescovado-accoglie-i-migranti-1.12065629]]

"Prima di andare a letto - spiega Pierluigi Ansaldi, socio della cooperativa Coinf - tre ospiti della struttura si sono portati in camere dei tizzoni ardenti presi dal camino e li hanno lasciati sul pavimento, poi si sono addormentati. Stamattina ovviamente ci siamo presi una bella paura: li ha trovati mia sorella che alle 6 è andata alla canonica per preparare le colazioni. Quando è entrata nella loro camera ha spalancato le finestre e ha subito dato l'allarme. Ora stanno meglio ma la situazione sembrava più grave. Non so cosa volessero fare, ma di certo potevano dare fuoco alla casa. Sono qui da 7 mesi e la sera, quando i quattro dipendenti della cooperativa tornano a casa, restano nella canonica".

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.12781493:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12781493:1652182767/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze