Il Tirreno

Lucca

Cento telecamere contro i crimini

di Gianni Parrini
Cento telecamere contro i crimini

L’assessore Raspini a San Vito annuncia l’avvio dell’iter per l’installazione di altri venti apparecchi

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LUCCA. Allarme furti, il Comune si muove e studia da Orwell: sul territorio oltre 100 telecamere. Alle 61 già presenti, si sono aggiunte le 38 installate nelle sortite e presto (tra marzo e aprile) ne arriveranno un'altra ventina, sistemate nei parchi pubblici. La novità, anticipata dal Tirreno qualche settimana fa, è stata confermata dall'assessore alla sicurezza Francesco Raspini, nel corso di un'assemblea a San Vito: «L'iter per l'installazione delle nuove telecamere è già partito – spiega il giorno dopo Raspini – Abbiamo fatto una gara a inviti, contattando alcune aziende: il bando è di 125mila euro, ora aspettiamo che arrivino le offerte. Le buste saranno aperte ai primi di febbraio ed entro la primavera le telecamere dovrebbero essere posizionate. Quante? Una ventina, ma il numero esatto dipende dalle proposte che arrivano».

L’assessore spiega che 2-3 telecamere saranno sistemate alla scuola elementare Donatelli di San Vito, all’incrocio tra via Giovan Battista Giorgini e via Carlo Petri, e poi lungo il vialetto di accesso all’istituto scolastico. «Lungo la stradina c’è un parco, dove dei gruppetti di ragazzi dediti al piccolo spaccio, al consumo di alcol, a vandalismi ed atti di bullismo. I genitori degli alunni e i docenti ci hanno chiesto di installare le telecamere per tenere sotto controllo la situazione e li vogliamo accontentare». Le altre telecamere saranno sistemate al parco giochi Valgimigli fuori dalla sortita di San Frediano, al parco in via Alcide de Gasperi a S. Anna e nell’area del parco La montagnola a S. Concordio, nelle vicinanze del plesso scolastico.

Gli apparecchi saranno collegate direttamente con la sala operativa della polizia municipale, con la questura e con il comando dei carabinieri. «Con una sola telecamera moltiplichiamo per tre il numero di soggetti che possono controllare il territorio. – spiega Raspini – Le immagini sono disponibili in tempo reale per tutte le forze dell’ordine. Con queste nuove installazioni superiamo quota 100. Certo, non risolvono il problema ma aiutano: qualche tempo fa, un ladro che aveva appena commesso un furto in una profumeria del centro, fu fermato da una volante allertata in tempo reale dalla sala operativa che attraverso le telecamere lo aveva visto scappare. L’escalation di furti è un fenomeno preoccupante e la municipale cerca di dare supporto alle forze dell’ordine, sebbene questo non sia il suo compito primario. Approfitto per fare le congratulazioni ai carabinieri, bravi nell’arrestare i responsabili della rapina alla gioielleria di Nave».

Le novità non finiscono qui. Nei prossimi mesi dovrebbe arrivare a compimento il progetto della prefettura, finanziato in parti uguali dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca e dalla Banca di credito cooperativo della Versilia. Prevede l’installazione di 9 telecamere intelligenti: saranno piazzate sulle principali vie d’accesso al Comune di Lucca (Brennero, Pesciatina, via per Pisa e via dicendo). I super-occhi elettronici creeranno una sorta di perimetro invisibile intorno alla città: le vetture che lo attraversano - in entrata e in uscita - saranno individuate e schedate attraverso la lettura della targa. Il sistema consentirà vigilare su eventuali “transiti sospetti” alle forze dell’ordine che saranno collegate in diretta con la questura e il comando dei carabinieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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