Sicurezza
Brucia plastica, pensionato finisce nei guai
MARLIA. Nonostante le multe e gli avvertimenti da parte della polizia municipale e le denunce presentate da alcuni conoscenti continuava imperterrito a bruciare nel suo terreno accanto alla sua...
MARLIA. Nonostante le multe e gli avvertimenti da parte della polizia municipale e le denunce presentate da alcuni conoscenti continuava imperterrito a bruciare nel suo terreno accanto alla sua abitazione di Marlia rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. In particolare materiale plastico capace di sprigionare sostanze venefiche e nocive alla salute. Di fronte all’ennesimo controllo, effettuato stavolta dal Corpo Forestale, il sostituto procuratore Lucia Rugani ha chiesto e ottenuto nei giorni scorsi dal gip il sequestro del terreno in questione in modo che il pensionato non possa più utilizzarlo. Nei guai è finito Omero Toschi, 80 anni ancora da compiere. Per l’accusa il 5 ottobre dello scorso anno avrebbe depositato sul terreno 10 metri cubi di residui vegetali, traversine ferroviarie (rifiuto altamente pericoloso), sedie, onduline e teli in plastica, bottiglie, flaconi, pancali in legno, pannelli in truciolato e formica, sacchetti di segatura e trucioli. A quel punto li avrebbe bruciati cagionando l’emissione di fumo dall’odore nauseabondo e ritenuto pericoloso per la salute pubblica. È accusato di illecita combustione di rifiuti e getto pericoloso di cose.
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