Sicurezza
Sull'albero di Michael nel cortile della scuola oggi brilla la targa
Nel primo anniversario dalla morte, cerimonia, veglia di preghiera e incontri in sua memoria
CAPANNORI. È passato un anno, esattamente un anno, da quel maledetto 15 gennaio 2015, quando un’auto si portò via la vita appena sbocciata di Michael Petrini. Oggi la sua pagina Facebook è sempre lì, con il saluto degli amici, i cuori e l’auto da gara del suo beniamino, il campione di rally Paolo Andreucci. Il ricordo della morte di Michael Petrini, 14 anni, è altrettanto presente a Camigliano, il suo paese. Michael è morto in via Stradone, mentre tornava a casa a piedi, con un amico. Erano da poco passate le 18, era buio, e lungo la strada, a metà circa tra l’incrocio con via delle Ralle e la rotonda delle Pianacce, non c’erano lampioni all’epoca. Fatale fu l’impatto con la Mercedes che viaggiava su quella strada, tanto violento da rendere inutile la corsa all’ospedale, dove il ragazzo era arrivato in codice rosso per i gravi traumi riportati. Sotto choc, ma fortunatamente illeso, l’amico che camminava al suo fianco.
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Una morte inaccettabile per tutti, con una famiglia distrutta: il padre Simone, operaio in una cartiera della Piana, la mamma Annarosa e la sorellina di sette anni. Ma un dolore che è stato di un’intera comunità, quella di Camigliano. Una piccola realtà, dove tutti o quasi si conoscono, e dove i sentimenti sono ancora vivi.
La morte di Michael aveva lasciato tutti nello sconforto, dai familiari a compagni di scuola e insegnanti, dagli amici agli appassionati di rally con i quali il ragazzo aveva passato ore a parlare e osservare auto da gara. A un anno dall’incidente, lungo via Stradone, nel punto dell’impatto, non mancano mai i fiori.
E oggi, nel giorno della ricorrenza, quella stessa comunità vuol ricordare il suo Michael. Lo farà con una serie di iniziative, a partire da quelle organizzate dalla scuola di Camigliano, la stessa frequentata dal ragazzo. Qui, nel cortile dell’edificio, nei mesi scorsi, era stato piantato un albero dedicato al ragazzo. Albero attorno al quale sono stati piantati tanti fiori e dove oggi, con una cerimonia cui prenderanno parte i suoi familiari, verrà anche collocata una targa in ricordo di Michael. Inoltre sempre la scuola ha deciso di dedicare al suo alunno che non c’è più un torneo sportivo, destinato a ripetersi nel corso degli anni.
Questa sera poi la cerimonia religiosa dedicata a Michael Petrini, la veglia di preghiera che si terrà alle 20,30 alla chiesa di Segromigno in Monte e organizzata dal parroco e dalle suore di Santa Gemma. Quindi un nuovo appuntamento in memoria di Michael, organizzato affinché la sua tragedia possa contribuire a evitare altre: sabato alla scuola di Camigliano si terrà un incontro, alla presenza delle autorità comunali e di esponenti delle forze dell’ordine dedicato al tema della sicurezza stradale.
Gli amici rallisti invece (la grande passione di Michael) gli renderanno omaggio tra qualche settimana, agli inizi di febbraio, in occasione della trentacinquesima edizione del Rally del Carnevale. Anche per questa edizione della gara, infatti, è previsto un premio speciale alla memoria di Michael, un’iniziativa che un anno fa era nata dai compagni di scuola del ragazzo, che frequentava la secondaria del paese, ed era stata subito sostenuta dagli organizzatori. Erano stati proprio i compagni, insieme alla famiglia di Michael, a consegnare il premio dedicato al loro amico al vincitore della classe R2, Luca Panzani.
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