Proteste
«Serve un numero unico per la guardia medica»
Proposta del presidente della Provincia Luca Menesini dopo l’abolizione del 118 «Adottare un altro recapito, uguale per tutta la Toscana, e che sia a tre cifre)
CAPANNORI. Da martedì 19 gennaio anche nella nostra provincia il 118 servirà solo per le emergenze, così come avviene un po’ in tutta la Toscana. Non si potrà più usare quello stesso numero per chiamare la guardia medica (o, per usare il termine tecnico il servizio di continuità assistenziale). Da un punto di vista di procedure sanitarie, rispetto al passato, cambia poco: semplicemente invece di passare da un centralino che gira la chiamata al medico di guardia si chiamerà direttamente il dottore del servizio.
Però c’è un effetto secondario di cui tener conto: la complicazione che ne deriva per i cittadini, costretti a chiamare, a seconda della zona di competenza, un numero normale (con prefisso 0584, in quanto la chiamata passerà comunque dalla centrale di Viareggio). Un numero che nel caso di Capannori sarà 0584 616787 (ma ad Altopascio sarà un altro, a Lucca un altro ancora, e così via per Garfagnana e Mediavalle). Insomma, occorrerà imparare un nuovo numero, certo più difficile da memorizzare, e che cambierà a seconda della zona in cui ci troviamo.
Da qui l’appello per una semplificazione del presidente della Provincia e sindaco di Capannori Luca Menesini: «La guardia medica deve avere un numero di telefono unico almeno per la nostra zona, sarebbe meglio per tutta la Toscana. Trovo sbagliata la decisione di chiedere ai cittadini di telefonare a numeri diversi a seconda della zona per ricevere assistenza sanitaria. Pensiamo agli anziani soli, pensiamo alle persone più fragili. Il numero unico, il 118, era comodo e semplice per tutti. Anche se non sarà più il 118, che la Regione ne inventi un altro di facile memorizzazione. Tre numeri, semplici semplici, chiamabile da ogni posto. Dobbiamo semplificare la vita dei cittadini, non complicarla. Non mi interessa l'iter della telefonata che tanto è strutturata e può contare sull'efficienza dei lavoratori, mi interessa che tutti i cittadini riescano a chiedere aiuto alla guardia medica senza sforzo. Se penso che forse le cose sono state complicate per motivi di burocrazia aziendale, allora domando con ancora più forza di prendere un'altra decisione. Mettiamo le persone al centro, scegliamo la semplificazione».
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